Scintille al consiglio sul fotovoltaico

28 Settembre 2014

CELANO. Consiglio comunale anomalo quello che si è svolto ieri nell’auditorium Fermi. Seduta convocata per discutere su eventuali utilizzi delle somme provenienti dall’impianto fotovoltaico, 100...

CELANO. Consiglio comunale anomalo quello che si è svolto ieri nell’auditorium Fermi. Seduta convocata per discutere su eventuali utilizzi delle somme provenienti dall’impianto fotovoltaico, 100 milioni in 20 anni. Il tutto all’indomani della polemica interna alla maggioranza con 4 consiglieri, Adelio Di Loreto, Cesidio Piperni, Domenicantonio Rosati e Carmine Torrelli, contrapporsi al primo cittadino. La minoranza, dal canto suo, ha invitato a rimandare la seduta. Antonello Di Stefano e Carlo Cantelmi (Pd), hanno invitato il sindaco a prendere atto del fatto che non avesse più i numeri, di come la seduta era priva del requisito d’urgenza e di come l’esecutivo abbia in questi anni fatto sempre ricorso alla seconda convocazione. «Tutti elementi validi», hanno spiegato, «tanto che l’assise alla fine non ha deciso e votato nulla». A questo gli esponenti del Pd hanno definito la situazione economica del Comune disastrosa. Di situazione imbarazzante ha parlato Giuseppe Cleofe (Psi), che ha evidenziato come la maggioranza fosse risicata e di come le somme del fotovoltaico a oggi non ci sono e decidere come impiegarle non servisse a nulla. Dello stesso avviso il consigliere Elio Morgante. Il primo cittadino Filippo Piccone ha respinto al mittente le accuse, evidenziando come i numeri ci fossero, con 9 consiglieri di maggioranza e 8 d’opposizione, e ha detto chiaramente che se ne sarebbe andato solo se sfiduciato dal consiglio comunale. «Il fatto che 4 consiglieri non sono venuti non è una sfiducia, cercherò in tutti i modi di ricucire lo strappo, li invito a fare proposte, come chiederò anche a voi (riferendosi all’opposizione), di votare il bilancio dove vi saranno anche somme provenienti dal fotovoltaico, che non sono i miei, ma di Celano. Pensare di bloccare questi soldi e far arrivare il commissario per me è da irresponsabili». Il primo cittadino ha poi illustrato le idee che la sua maggioranza vorrebbe portare avanti che prevedono: 5-600 euro di bonus a famiglia per 20 anni, 100 borse lavoro, interventi da far partire subito in vari quartieri di Celano e per il 2015 un bilancio partecipato con la popolazione. , in pratica il comune stilerebbe una serie di proposte che i cittadini potrebbero scegliere attraverso internet o uno sportello comunale. A fine lavori il vicesindaco Vittoriano Frigioni (FI), a nome del partito ha apprezzato l’apertura del sindaco. (d.c.)

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