Sciopero al Cogesa: disservizi nei comuni sulla raccolta rifiuti

SULMONA. Gli operatori di Cogesa, l’azienda che si occupa anche di raccolta rifiuti, incrociano le braccia e il servizio porta a porta va a singhiozzo. Sono diversi gli operatori della società di...
SULMONA. Gli operatori di Cogesa, l’azienda che si occupa anche di raccolta rifiuti, incrociano le braccia e il servizio porta a porta va a singhiozzo. Sono diversi gli operatori della società di Sulmona che hanno aderito allo sciopero generale nazionale degli addetti ai servizi ambientali proclamato dalle organizzazioni sindacali di categoria.
Il Cogesa svolge la propria attività in 65 comuni delle province dell’Aquila e di Pescara.
Un fermo – annunciato nei giorni scorsi – che ieri ha avuto delle ripercussioni su alcune zone della città e in alcuni comuni del circondario. Lo sciopero è stato indetto a livello nazionale da Fp Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti per chiedere una correzione immediata dell’articolo 177 del Codice degli appalti che mette a rischio migliaia di posti di lavoro nel comparto dei rifiuti.
Ieri a Sulmona, in seguito alla protesta, è stato garantito da Cogesa il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta solo nelle strade principali del centro storico, del quartiere di Porta Napoli e delle circonvallazioni. Sempre a causa dell’adesione degli operatori della società non si è potuto invece svolgere il servizio nei comuni di Villa Santa Lucia, Ofena, San Benedetto in Perillis, Navelli, Caporciano, Castelvecchio Calvisio, Carapelle e Collepietro. Altri Comuni del Sulmonese, dell’Alto Sangro e del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise non hanno avuto disagi legati allo sciopero perché il servizio si è svolto regolarmente. I rifiuti pericolosi nei comuni di Prezza e di Vittorito non sono stati invece ritirati dalla società. (e.b.)

