Sciullo: «Solidarietà alle guardie mediche Caso da risolvere»
PESCOCOSTANZO. Pieno sostegno del sindaco di Pescocostanzo, Roberto Sciullo, allo sciopero indetto per lunedì e martedì prossimi dai medici della continuità assistenziale della provincia dell’Aquila...
PESCOCOSTANZO. Pieno sostegno del sindaco di Pescocostanzo, Roberto Sciullo, allo sciopero indetto per lunedì e martedì prossimi dai medici della continuità assistenziale della provincia dell’Aquila che, stanchi delle disparità di trattamento economico e lavorativo, hanno deciso di dar vita a una protesta. «Come sindaco, e penso che con me siano d’accordo tutti i sindaci dell’Altopiano, sono solidale con la protesta delle guardie mediche», afferma Sciullo, «soprattutto perché mi sembra assurdo che queste indennità vengano prese in tutte le province tranne che in quella dell’Aquila. Se è così, vuol dire che la protesta è valida, perché delle due l’una: o le tre province agiscono contra legem o contra legem è la provincia dell’Aquila. È assurdo che medici che svolgono la stessa identica funzione hanno due trattamenti economici diversi nella stessa regione. Questa situazione deve essere risolta immediatamente sia per garantire i diritti sacrosanti delle guardie mediche della nostra provincia sia per garantire dei servizi essenziali. Non solo esprimo tutta la mia solidarietà come sindaco, ma prendo atto del fatto che si sta creando un problema serio nel mio distretto sanitario, dove le guardie mediche hanno sempre operato con professionalità e a ridosso della stagione estiva questo diventa drammatico. Invito l’assessore alla Sanità», conclude Sciullo, «a nominare immediatamente il manager e a prendere in mano questa situazione per ristabilire la legalità perché, ripeto, qua c’è una violazione di legalità. Se si vogliono fare risparmi sulla sanità non si taglia dai servizi di base. I servizi di base sono essenziali per i cittadini e la continuità assistenziale è una conquista di civiltà. Il risparmio facciamolo altrove, non sulla pelle dei cittadini». Il primo cittadino di Pescocostanzo ha deciso di riunire quanto prima la giunta comunale per mettere per iscritto quanto dichiarato, inviando la delibera al responsabile della Asl all’Aquila e all’assessore alla Sanità: «Il mio invito è che le istituzioni, e innanzitutto l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, risolva questa situazione». (e.d.c.)
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