Scompare a 64 anni Rodorigo: era l’ex campione del giavellotto

Peppone, come veniva chiamato da tutti i suoi amici, è stato stroncato da un malore improvviso Nel tempo libero andava ancora ad allenarsi sul Salviano. I funerali domani alle 15 in cattedrale
AVEZZANO. Sport marsicano il lutto per la morte improvvisa, a causa di un malore, di Giuseppe Rodorigo, conosciuto da tutti come “Peppone”. Rodorigo aveva 64 anni ed era considerato uno degli atleti più importanti della Marsica e forse d’Abruzzo. È stato più volte primatista regionale nel lancio del giavellotto e atleta di riferimento per i compagni dell’Usa sporting club Avezzano di cui faceva parte. Per primo ha vestito la maglia azzurra in un incontro tra rappresentative junior di Italia, Francia e Stati Uniti. Ha anche guidato il movimento regionale come atleta di riferimento.
La notizia dell’improvvisa scomparsa di Rodorigo ha gettato nello sconforto, oltre ai suoi familiari, sportivi, amici e conoscenti. Rodorigo era referente nella Marsica di una importante multinazionale. Tuttavia, nonostante gli impegni di lavoro, non aveva mai perso la passione per lo sport, in particolare per il giavellotto tanto che quando aveva del tempo libero andava ad allenarsi sul Salviano, scagliando il vecchio attrezzo oltre i 55 metri nell’anfiteatro del valico. L’altra sera è stata colto da un malore e a nulla sono valsi i soccorsi. Il 64enne viene ricordato da tutti come una persona allegra e spensierata, oltre che un grande sportivo.
«Uomo straordinario e atleta di valore», così lo hanno descritto gli amici e i compagni dell’Usa Sporting Club Avezzano che si sono stretti intorno al dolore della moglie e dei due figli.
La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Rossi di via Nuova ad Avezzano che resta aperta oggi, dalle 10 alle 19 e domani dalle 10 alle 13. I funerali saranno celebrati domani, alle 15, nella cattedrale di Avezzano. La sepoltura nel cimitero della frazione di Antrosano. (f.d.m.)
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