Scomparso nel nulla, 12 giorni di mistero

La Procura apre un’inchiesta sul caso D’Orazio: controlli coordinati dalla prefettura. Si ipotizza anche la morte violenta
SAN BENEDETTO DEI MARSI. Sparito da dodici giorni, senza lasciare neppure una minima traccia. Non ha un telefonino, nessuna segnalazione di avvistamento, neppure un’orma o un indizio in ore e ore di ricerche. È come se Collinzio D’Orazio, 51 anni, fosse svanito nel nulla.
Un mistero in piena regola che ha pochi precedenti nella Marsica.
Gli ultimi a vedere in vita D’Orazio sono stati due giovani che ai carabinieri hanno raccontato di averlo riaccompagnato a casa in auto nella notte di venerdì primo febbraio.
Da allora del 51enne di San Benedetto dei Marsi non si è saputo più niente.
Le ricerche vanno avanti da giorni e la Procura ha aperto un’inchiesta, affidata al pm Lara Seccacini, non escludendo alcuna ipotesi investigativa.
L’uomo, dopo una serata al bar, doveva rientrare a casa, ma in stato di ebbrezza alcolica aveva il timore di essere rimproverato dall’anziana madre. Così, sceso dall’auto, si è allontanato a piedi. Ed è sparito. Questa, almeno, la versione che i due giovani hanno fornito ai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Avezzano, agli ordini del tenente Bruno Tarantini.
Le indagini, che non possono neppure escludere una morte violenta dello scomparso vista l’assenza del pur minimo indizio, puntano a fare luce sulle ultime ore che Collinzio D’Orazio ha trascorso in paese. L’uomo ha alle spalle un passato difficile, ma conduceva una vita all’apparenza tranquilla e non aveva debiti o problemi di droga.
Le ricerche, anche ieri, sono andate avanti nelle campagne attorno a San Benedetto dei Marsi. Il territorio è stato suddiviso in griglie per meglio suddividere i controlli coordinati dalla prefettura dell’Aquila e dai vigili del fuoco. Sul campo anche uomini del Soccorso alpino e volontari della Protezione civile. I sommozzatori hanno scandagliato anche alcuni canali del Fucino ma anche in questo senza alcun esito. Neppure i cani molecolari hanno fiutato tracce degne di nota, così come hanno girato a vuoto gli elicotteri. Ha piovuto nelle ore immediatamente successive alla scomparsa e ciò potrebbe aver cancellato le tracce.
I familiari di Collinzio D’Orazio hanno contattato la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” per avere un ulteriore aiuto. E un appello l’ha lanciato anche il sindaco del paese, Quirino D’Orazio, affinché le ricerche non vengano interrotte.
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