Sconti sulle bollette di luce e gas, ma nessuno fa domanda

31 Maggio 2018

La denuncia di Ugl-Consumatori: L’Aquila è il capoluogo dove i costi incidono di più (circa il 34 per cento)

L’AQUILA. Per le bollette di acqua, luce e gas, dal 1° luglio 2017 si può usufruire di forti sconti per famiglie disagiate e meno abbienti, ma non solo. Ma all’Aquila, dove si pagano di più acqua, luce e gas, nessuno ha fatto domanda. Eppure ci sono risparmi da 180 a 250 euro l’anno. Lo afferma Fabio Frullo, presidente di Ug-Consumatori, l’Unione generale consumatori del sindacato Ugl.
«Abbiamo fatto elaborare un nostro studio da esperti, perché girava questa voce: ci sono agevolazioni e risparmi anche per i consumatori aquilani, che spendono di più rispetto alle altre città abruzzesi (l’incidenza sul reddito mensile è del 29% nella provincia di Teramo, del 26% in quella di Chieti, del 24% a Pescara, mentre è del 34% all’Aquila), ma dal 1° luglio dello scorso anno nessuno ha presentato la domanda, nella provincia aquilana», sostiene Fabio Frullo.
«Le bollette, dunque, incidono mediamente per il 28% sul reddito familiare degli abruzzesi con delle differenze significative nella quattro province e, una famiglia su sei, ha degli arretrati da saldare con un aumento della rateizzazione dell’importo», sottolinea Frullo. «In maniera più analitica si registra un dato aquilano differenziato e ben più incidente rispetto a quello delle altre città capoluogo di provincia dell’Abruzzo. E infatti, nella nostra città, la percentuale d’incidenza delle bollette sul reddito mensile netto è del 34%. Un dato pesante in una città dove la spesa per le famiglie cresce molto di più rispetto al reddito disponibile e dove la mancanza di lavoro o la sua precarietà sono i problemi principali che determinano, molto spesso, condizioni di vita inaccettabili. Poco lavoro e molto precarizzato, redditi bassi e percentuale d’incidenza delle bollette sul reddito mensile netto determinano un mix di fattori molto pericoloso. È stimabile, però», aggiunge Frullo, «che a causa di una cattiva informazione, sono più della metà di quelli che ne avrebbero diritto, gli aquilani che non fruiscono del bonus energia e gas e solo perché non sanno che esiste o chi ne ha diritto. Infatti, per il 2018, sono previste delle agevolazioni per un risparmio sulla bolletta del gas e della luce. Il cosiddetto “bonus luce” è sostanzialmente uno sconto che spetta alle famiglie meno agiate e che hanno un reddito certificabile Isee inferiore a 8.107 euro anno, con la possibilità di aumentare la soglia a 20.000 euro l’anno se in famiglia ci sono 3 figli a carico. Bonus che s’incrementa ancora se nel nucleo familiare è presente un soggetto in gravi condizioni di salute», specifica il presidente di Ug-Cons. «Stesso ragionamento per il “bonus gas”, che può essere richiesto in forma di riduzione della bolletta da chi ha un reddito Isee inferiore a 8.107 euro, anch’esso innalzabile a 20.000 euro in caso di presenza di 3 figli. È possibile per la sola casa di residenza e lo sconto sarà presente sulle bollette in dodicesimi. Poi, a partire dal prossimo 1° luglio», conclude Frullo, «chi ha i requisiti per richiedere il bonus luce e gas potrà richiedere anche il bonus per la fornitura idrica, che consiste in un ulteriore sconto sulla tariffa».
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