Scontro sui dehors, baristi dal Tar

12 Maggio 2018

Pescasseroli, Vitale (Cna): «Incaricato un legale per un esposto contro il Comune»

di Massimiliano Lavillotti PESCASSEROLI. Finisce davanti al Tar lo scontro in atto a Pescasseroli tra i titolari delle attività economiche e il sindaco Luigi La Cesa. Per bloccare gli effetti del nuovo regolamento che disciplina l’occupazione temporanea di suolo pubblico per gli spazi di ristoro all’aperto annessi ai locali, gli operatori economici ricorrono ai giudici del tribunale amministrativo regionale.
«È una scelta obbligata», commenta Vincenzo Vitale, presidente dell’Unione turismo&commercio della Cna d’Abruzzo, «dal momento che non c’è stato modo di dialogare con gli amministratori comunali per trovare una soluzione condivisa al problema. Ringraziamo invece per la disponibilità i consiglieri di opposizione Paolo Gambescia, Arianna Alba e Nunzio Finamore, che hanno avuto almeno il buon senso di ascoltare le nostre ragioni».
ll gruppo di minoranza “Il coraggio di cambiare Pescasseroli” ha ricevuto nei giorni scorsi i commercianti locali che protestano per introduzione del nuovo regolamento comunale.
«Osserviamo ancora oggi, invece, un atteggiamento di chiusura da parte del Comune», aggiunge Vitale, «che non tiene conto degli investimenti già sostenuti da molte aziende per la realizzazione di strutture tipo dehors. Ed è per questo che abbiamo incaricato l’avvocato Leonardo Rosa di Avezzano di presentare anche un esposto alla Procura contro il sindaco La Cesa, che rappresenta un’amministrazione municipale che con il proprio operato e alcune decisioni sta provocando dei danni economici non indifferenti».
Gli operatori economici non in regola con le nuove norme, nei giorni scorsi, hanno ricevuto i verbali per la violazione relativa ai dehors e ai tavolinetti collocati abusivamente in spazi pubblici. Alcuni storici locali hanno addirittura minacciato la chiusura proprio a causa delle nuove norme.
©RIPRODUZIONE RISERVATA