Scontro sul futuro del commercio Il progetto Cosmo agita la politica

Venditti (gruppo De Angelis): «Produrrà più disastri che benefici, impoverirà le attività del centro» E il consigliere comunale Lucci replica: «Ci siamo adeguati alle leggi, arriveranno posti di lavoro»
AVEZZANO. Il nuovo megastore della Cosmo, con i suoi cento posti di lavoro, rappresenterà una svolta per il commercio o decreterà un altro periodo di agonia per le attività esistenti? Un quesito che agita anche la campagna elettorale in vista delle Comunali dell’11 giugno. Con un botta e risposta al veleno tra il gruppo che sostiene Gabriele De Angelis e quello del sindaco uscente Gianni Di Pangrazio.
«Il sindaco di Avezzano dichiara ufficialmente guerra ai commercianti di Avezzano e prepara la desertificazione totale del centro», afferma Domenico Venditti, presidente dimissionario di Confesercenti Avezzano e candidato della coalizione “Avezzano rinasce” a sostegno di De Angelis.
In questi giorni sono in corso degli scavi propedeudici alla realizzazione del nuovo centro commerciale di via Roma, di fronte all’altro grande store della città, “I Marsi”.
«Una decisione assolutamente nefasta per il commercio della città», sottolinea Venditti, «in un settore già in crisi da anni, l’arrivo di questo nuovo grosso complesso produrrà più disastri che benefìci. Sarà praticamente la morte per gran parte di ciò che resta del commercio intracittadino e sarà sicuramente il colpo di grazia per gli esercenti del centro storico. Il saldo finale dell’operazione Cosmo, infatti, sarà quello di aver provocato la fine di tante piccole imprese commerciali e di conseguenza la perdita di centinaia di posti di lavoro e di impoverire ulteriormente il tessuto sociale della città. Una decisione, peraltro, in controtendenza, visto che in molte zone d’Italia si sta cercando di recuperare il piccolo commercio e mettere limiti all’espansione di queste grosse strutture. Siamo al fianco dei commercianti di Avezzano e lo saremo anche dentro l’amministrazione comunale e il programma del candidato sindaco De Angelis prevede esattamente questo: il rilancio delle attività produttive e commerciali all’interno del perimetro urbano. La norma regionale prevede esattamente una deroga al numero di centri commerciali, ovvero la creazione dei cosiddetti Parchi commerciali. È in sostanza una foglia di fico. Per il caso Cosmo avvieremo subito tutte le ricerche e gli accertamenti per poterci opporre in qualche modo all’apertura di questo nuovo mostro. Intanto, però, chiediamo sin da subito alla Soprintendenza di effettuare rilevamenti più accurati in una zona dove più volte sono stati trovati beni culturali di assoluta rilevanza. Chiediamo altresì un’analisi geologica e idrogeologica per accertarne le condizioni di sicurezza».
La replica arriva da Ignazio Iucci, consigliere comunale ricandidato con Di Pangrazio e vicepresidente della commissione consiliare Lavori pubblici.
«Il candidato Venditti, prima di sentirsi in grado di intervenire in merito alla nascita del nuovo parco commerciale della società Cosmo, dovrebbe fare un ripassino generale delle leggi in materia e dell’intero iter che riguarda la vicenda», afferma Iucci, «solo dopo di allora sono certo che avrà più chiara la situazione e magari potrà parlare con maggiore cognizione di causa. Il piano regolatore vigente, infatti, non è stato approvato da questa amministrazione, ma risale addirittura al governo Spallone. Tra l’altro si tratta di una realtà già esistente e cioè il Globo, che si trasferirà di alcune centinaia di metri sul territorio del comune di Avezzano, espandendosi, portando posti di lavoro e creando entrate alla città. L’amministrazione comunale può solo adeguarsi alla legge in materia. Capiamo che la sua coalizione per non sprofondare nell’anonimato è in cerca di facili consensi, ma siamo certi che gli avezzanesi non si faranno ingannare. Dov’era Venditti o chi per lui, quando, come da normativa, poteva fare le sue osservazioni anche in qualità di presidente di Confesercenti? Misteri da clima pre-elettorale». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

