Scontrone, sgomberate tre strutture di accoglienza per profughi

27 Febbraio 2016

Durante un'ispezione di Nas e Asl rilevate gravi carenze igienico-sanitarie e sovraffollamento nei locali occupati dai migranti. Il sindaco ordina alla cooperativa che gestisce i servizi la bonifica delle stanze e il ripristino di condizioni idonee

SCONTRONE.  Il sindaco di Scontrone (L'Aquila), Ileana Schipani, ha disposto lo sgombero di tre strutture, gestite da una cooperativa, in cui sono ospitate alcune decine di migranti richiedenti protezione internazionale. Nei locali, nel corso di un'ispezione condotta dai carabinieri del Nas di Pescara insieme ai militari della stazione di Alfedena e della compagnia di Castel di Sangro e al personale della Asl, sono state riscontrate gravi carenze igienico sanitarie e sovraffollamento. All'esito degli accertamenti, il primo cittadino, con apposito provvedimento, ha ordinato lo sgombero delle tre strutture entro tre giorni, il divieto di accesso ed utilizzo dei locali fino alla bonifica e al ripristino delle condizioni idonee; l'ordinanza impone, infine, di provvedere all'immediata sistemazione degli ospiti.