Scoperta coltivazione di marijuana in centro

Trovate 12 piante, alcune delle quali alte tre metri per un peso di 16 chilogrammi. Un arresto
L’AQUILA. Venerdì mattina, la squadra Mobile, sezione antidroga, ha arrestato, d’intesa con il sostituto procuratore Roberta D’Avolio, un 41enne, S.G., residente all’Aquila, perché aveva impiantato una coltivazione di marijuana in un terreno situato in centro.
L’attività d’indagine, coordinata dal capo della Mobile Tommaso Niglio che ha portato all’arresto dell’uomo, si inserisce in una strategia più ampia di contrasto all’uso di droghe leggere, molto diffuse tra i giovani, voluta dal questore e incentrata sul contrasto all’offerta più che alla domanda di sostanza psicotropa.
Nel corso della perquisizione in un casale, situato in via degli Ortolani, gli investigatori hanno rinvenuto 12 piante di marijuana, di cui quattro dell’altezza di 3 metri, due dell’altezza di 2 metri e mezzo, cinque dell’altezza di 2,20 metri e una pianta dell’altezza un metro e 80 per un peso complessivo di sedici chilogrammi.
L’uomo verrà portato davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale per la convalida del provvedimento.
Non è la prima volta che le forze dell’ordine s’imbattono in vicende che portano a indagini similari. Pochi anni fa, infatti, gli investigatori scovarono una situazione simile in periferia: piante di marijuana alte circa 2 metri e del peso complessivo di oltre 15 chili, ben curate e quasi mature al punto giusto per la raccolta delle infiorescenze (forse da condividere, una volta essiccate, tra “amici”), circondate da un recinto di massi per evitare la dispersione dell’acqua di irrigazione: è questo lo scenario che si presentò durante una perlustrazione nella zona di Pozza di Preturo.
Meno di un anno fa, per restare nel territorio provinciale, ci fu un caso di rilevanza nazionale: migliaia di piantine di marijuana, per un peso di sei tonnellate e per un valore che non doveva essere inferiore a un paio di milioni di euro, furono scoperte in un campo del Fucino. Si tratta del maggior sequestro di marijuana finora avvenuto in Abruzzo.
Per restare in tema di droga, infine, la polizia ha fermato a Coppito un giovane albanese che aveva in auto alcuni grammi di cocaina e alcune decine di euro. Lo straniero, adesso, è ai domiciliari su disposizione del gip.(g.g.)
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