Scossa di 3.1, torna la paura Scuole evacuate a Scanno

30 Aprile 2015

Gente in strada nella Valle Peligna, nella Marsica orientale e nei paesi del Parco A Pescasseroli il sindaco Nanni dispone verifiche: «Non si registrano danni»

SCANNO. Il terremoto torna a fare paura. La scossa è stata localizzata dalla rete sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) nel distretto sismico della Marsica, con epicentro nella zona tra Scanno e Gioia dei Marsi. Il sisma di magnitudo 3.1 è avvenuto alle 15.20 ed è stato registrato a 22,5 chilometri di profondità. Molte le persone che si sono riversate in strada anche in alcune aree della Valle Peligna, della Valle del Sagittario, del Parco e della Marsica. In via precauzionale alcuni istituti scolastici sono stati temporaneamente sgomberati. A Scanno gli alunni della scuola primaria di primo grado che erano all’interno dell’edificio “Romualdo Parente” dopo la scossa si sono riversati in strada in preda al panico assieme ai professori e ai bidelli. A spaventare la gente soprattutto il forte boato udito subito prima del sussulto che ha fatto tremare per qualche secondo i vetri e i mobili delle case.

«Ero nel mio appartamento» commenta Annamaria Tarullo «quando all’improvviso ho avvertito la botta. Momenti bruttissimi, ma superato lo spavento sono corsa a scuola da mio figlio».

Altri comuni interessati dall’evento sismico, in un raggio tra 10 e 15 chilometri, sono stati San Benedetto dei Marsi, Villavallelonga, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Bisegna e Pescina nella Marsica. Nella Valle Peligna la scossa è stata avvertita a Pratola Peligna, Rocca Pia, Pettorano e Introdacqua, mentre nella Valle del Sagittario il sisma è stato avvertito distintamente a Bugnara, Anversa degli Abruzzi, Cocullo e Villalago. Paura anche nella zona del Parco nazionale e nell’Alto Sangro, dove la gente è scesa in strada a Villetta Barrea, Opi e Pescasseroli.

«Sono stata per quasi tutto il pomeriggio nel comando di polizia municipale per eventuali segnalazioni e richieste di aiuto» commenta Anna Nanni, sindaco di Pescasseroli «ma fortunatamente oltre alla preoccupazione non c’è stato alcun danno».

Il sisma è stato avvertito anche in molti paesi della provincia di Frosinone, tra cui soprattutto Campoli Appennino e San Donato Val di Comino. La scossa, anche se non ha creato problemi, ha comunque spinto alcune popolazioni a restare in strada fino a tarda sera. Solo qualche giorno fa un terremoto era stato registrato nella Valle Roveto.

Massimiliano Lavillotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA