Scout Fse, festa per i 40 anni

Successo della rimpatriata del gruppo L’Aquila 1 a Pettino
L’AQUILA. Dall’ex convento di San Bernardo, nella zona di via XX Settembre, alla sede di San Marciano, abbandonata nel 2009 a causa dei danni dovuti al terremoto, per arrivare a quella attuale, nella parrocchia di Pettino. Un viaggio lungo quarant’anni, ma certo non ancora finito, quello del gruppo Fse (Federazione scout d’Europa) L’Aquila 1, oggi guidato dall’architetto Antonio Di Stefano.
Col fazzolettone giallo e blu, portato al collo come un trofeo, tantissimi iscritti e simpatizzanti, vecchie “glorie”, capi e non, che hanno segnato la storia del gruppo, nella giornata di ieri, hanno festeggiato l’importante traguardo nella chiesa di San Francesco d’Assisi a Pettino. La giornata, dal titolo “Quarant’anni di noi” ha preso il via alle 9,30 con l’alzabandiera per poi continuare, alle 11,30, con la messa a cui hanno partecipato più di 200 persone. A seguire, l’inaugurazione di una mostra fotografica sul gruppo scout, un pranzo a buffet, attività di vario genere, la proiezione del video “Siamo da quarant’anni scout aquilani” e la cena con i saluti. Una giornata intensa e ricca di iniziative che ha inteso sottolineare l’attaccamento del gruppo scout alla città e la voglia di continuare a operare al servizio del prossimo, tra divertimento e impegno. «Abbiamo festeggiato un compleanno per noi molto importante», ha commentato il capo scout. Un compleanno che è anche segno di rinascita per il gruppo che dopo il sisma è stato ospitato prima nei container e poi in strutture di legno. Intanto, sono riprese le attività dell’anno 2018-2019: ogni sabato dalle 16,15 alle 18,15. (m.c.)
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