Scovata la lavanderia che inquina l’ambiente

22 Luglio 2016

Denunciati i due titolari: sversavano nelle fogne metalli come il cadmio Secondo il rapporto alcune sostanze finivano direttamente in fiumi e canali

SULMONA. Due persone sono state denunciate alla procura della Repubblica di Sulmona. Si tratta dei titolari di una lavanderia industriale le cui attività, secondo l’accusa, hanno superato i limiti di sostanze inquinanti fatte scorrere nelle fogne. A compiere il controllo e la relativa denuncia sono stati gli uomini della polizia provinciale, che non hanno rivelato le generalità delle persone coinvolte. Gli agenti sono impegnati in una serrata attività di controllo delle modalità in cui le diverse lavanderie presenti nel territorio si liberano delle acque utilizzate nella lavorazione. Nel caso dei due denunciati, proprietari della lavanderia di Sulmona, ma originari di un paese del circondario della Valle Peligna, sono stati trovati valori di cadmio e sostanze tensioattive. Quest’ultime sono in grado di non far aggregare gli olii e potrebbero facilitare la dispersione dell’inquinante nell’ambiente. Motivi alla base di un deciso contenimento della presenza di queste sostanze negli scarichi fognari, previsti dalla legge. In particolare, proprio il tipo di sostanze rinvenute in esubero negli scarichi della lavanderia industriale sono in grado di compromettere il funzionamento dei depuratori, al punto da consentire agli inquinanti di finire direttamente nei fiumi e nei canali preposti allo smaltimento delle acque. Una presenza in grado di arrecare un forte danno alla tenuta del sistema ambientale del territorio, oltre a vanificare l’efficacia dei depuratori. Per questo sono scattate le denunce che potrebbero sfociare in pesanti sanzioni a causa della stretta data dai recenti riferimenti normativi in materia ambientale. Intanto, vanno avanti le operazioni di controllo da parte degli agenti.

I controlli saranno estesi, nel corso del periodo estivo, a tutte le varie attività che hanno a che fare con lavorazioni industriali. L’intervento è volto a contrastare operazioni non a norma che alla fine, possono arrecare danni a tutto il sistema ambientale. Per evitare di incorrere nelle sanzioni e nelle denunce penali è necessario controllare i filtri di cui dispongono gli impianti industriali e non eccedere con l’utilizzo delle sostanze pericolose durante le fasi di lavorazione. Non è la prima volta che le operazioni del genere portano alla denuncia di gestori.

Solo qualche tempo fa erano stati deferiti alcuni proprietari di stazioni di servizio.

Federico Cifani

©RIPRODUZIONE RISERVATA