Scritte sui muri dei portici e discarica di scatolette: degrado in centro storico

26 Giugno 2022

Crescono le segnalazioni dei cittadini che invocano le telecamere Via Signorini Corsi, il caso dei contenitori abbandonati di cibo per gatti

L’AQUILA. Alcuni mesi fa, quando sotto i portici di San Bernardino fu inaugurata la filiale di una banca, qualcuno aveva pensato che la presenza delle telecamere di sorveglianza della filiale e dello sportello bancomat associato potessero diventare un deterrente nei confronti degli imbrattatori delle colonne dei portici. A pochi mesi di distanza da quella inaugurazione, purtroppo, l’effetto deterrente è andato via via scemando e oggi le colonne dei portici appaiono di nuovo imbrattate da scritte, disegni e messaggi che risultano, in alcuni casi, anche volgari. Su alcune colonne c’è il segno del lavoro degli operai che hanno provveduto a cancellare le scritte, probabilmente quelle più offensive, lasciando solo l’alone dell’inchiostro utilizzato dagli imbrattatori. Scritte e disegni, peraltro realizzati con strumenti molto “invasivi”, continuano a deturpare anche alcune delle nicchie della scalinata di San Bernardino. Una situazione di degrado che non si riesce a controllare tanto che molti aquilani continuano a chiedere la presenza delle telecamere di videosorveglianza, accortezza che al momento appare l’unico deterrente contro gli atti vandalici.
LA DISCARICA DELLE SCATOLETTE
A poche centinaia di metri di distanza, su via Luigi Signorini Corsi, è invece in corso una vero e proprio braccio di ferro tra i residenti, il Comune e una donna che si ostina a dar da mangiare ai gatti di una colonia felina buttando le scatolette con il cibo dentro il recinto dell’ex distretto militare di San Bernardino, proprio davanti alla porta di quello che, prima del sisma, era l’ingresso del circolo ufficiali. Con il passar del tempo, le scatolette abbandonate in “zona rossa” sono diventate numerosissime, accatastandosi alla rinfusa l’una sull’altra, rischiando di diventare un vero e proprio ricettacolo di immondizia e malattie, situazione che rischia di diventare, con il passar del tempo, un rischio per la stessa colonia felina. I residenti chiedono una soluzione, anche se in molti chiedono di non prendersela con i felini, cercando di convincere la donna a non abbandonare le scatolette una volta terminato di sfamare i gatti. (r.p.)
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