«Scrutatori, nuove regole e sorteggio dei 152 nomi»

La proposta dell’ex assessore Presutti e del candidato sindaco Di Matteo: «Basta con favoritismi e spartizioni. Non crediamo all’esclusione dei parenti»
AVEZZANO. Un sorteggio per la scelta dei 152 scrutatori da impiegare nei seggi in vista delle elezioni comunali. La proposta arriva da Crescenzo Presutti, avvocato ed ex assessore della giunta Di Pangrazio, che si candiderà nella coalizione di Gabriele De Angelis, e da Nazzareno Di Matteo, aspirante sindaco con “Libertà è partecipazione”. Il Comune, attraverso il presidente della commissione elettorale, il vicesindaco Ferdinando Boccia, ha fatto sapere di voler procedere alla chiamata diretta degli scrutatori, “pescando” fra i 3.551 nominativi dell’apposito albo, evitando però lottizzazioni politiche, escludendo parentele fino al IV grado e privilegiando giovani e disoccupati. «Gli scrutatori vanno sorteggiati anche al Comune di Avezzano», sostiene Presutti, «non devono esserci favoritismi di alcun tipo, anche perché alla Camera è stato approvata una proposta di legge per assicurare una maggiore trasparenza nei procedimenti elettorali e introdurre il sorteggio dall’albo. Non crediamo alla storia di Boccia sull’esclusione di parenti e amici vari». Concetto ribadito da Di Matteo. «È ora di smetterla con questo sistema vergognoso della spartizione degli scrutatori», afferma Di Matteo, «riportiamo un po’ di trasparenza in questo settore. Propongo il sorteggio, così come previsto a Pescara. In quel caso la giunta ha preso posizione scegliendo l’estrazione a sorte. Se l’amministrazione comunale non sceglierà questa strada ho dei moduli pronti per raccogliere le firme. Spero di trovare cinque consiglieri che possano avanzare la proposta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

