Sculture in ricordo delle vittime del sisma

Le 20 opere verranno selezionate attraverso un concorso internazionale lanciato dalla Regione
L’AQUILA. Venti sculture in ricordo delle vittime del terremoto, da collocare all’Aquila, nelle frazioni e nei Comuni più colpiti dal sisma del 6 aprile 2009. Venti opere d’arte, selezionate tramite un concorso internazionale lanciato dalla Regione Abruzzo, che andranno a costituire una sorta di monumento diffuso della memoria. Il bando, pubblicato il 20 gennaio e in scadenza il 4 marzo, è stato presentato ieri nella Sala Silone all’Emiciclo dal presidente dell’assise Lorenzo Sospiri, dal consigliere regionale Americo Di Benedetto (promotore della legge che ha istituito la “Giornata della memoria del sisma del 6 aprile 2009”), dal sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e dall’avvocato Maurizio Cora, rappresentante dei familiari delle vittime. Presenti anche il presidente e il direttore dell’Accademia delle Belle Arti, Fabrizio Marinelli e Marco Brandizzi, nonché i sindaci dei Comuni coinvolti nell’iniziativa: Fabrizio Boccabella (Fossa), Silvano Cappelli (San Demetrio ne’ Vestini), Antonello Gialloreto (Poggio Picenze), Giacomo Carnicelli (Tornimparte), Valter Chiappini (Lucoli) e Domenico Nardis (Villa Sant’Angelo).
«L’idea che ci ha mosso», ha detto Sospiri, «è quella di realizzare delle strutture per ricordare L’Aquila com’era prima del sisma 2009. La nostra responsabilità è di far tornare questa città e le aree del cratere alla grandezza di un tempo. Le statue serviranno da stimolo affinché la memoria diventi un fatto concreto». «L’iniziativa nasce dal suggerimento di Maurizio Cora», ha dichiarato Di Benedetto, «e da un momento di condivisione con il territorio. Dopo una prima fase di ascolto siamo partiti e abbiamo deciso di rivolgerci all’arte per ricordare la grande tragedia che ci ha coinvolti nel 2009. Ringrazio Sospiri e tutti i consiglieri che hanno sottoscritto all’unanimità il provvedimento».
«Auspico che questo intervento possa diventare una cosa viva, fruibile e condivisa con il territorio», ha detto Biondi. «Siamo disponibili a partecipare finanziariamente come Comune alla realizzazione delle opere». Il tema del concorso è libero. Ogni artista potrà scegliere il soggetto da proporre per la realizzazione delle statue e potrà partecipare presentando da uno a 5 bozzetti. Saranno selezionati, in totale, 20 progetti per altrettante sculture: 4 saranno collocate all’Aquila (la scelta dei siti sarà effettuata dalla commissione arredo urbano del Comune); le altre 16 nelle frazioni di Arischia, Bazzano, Paganica, Pianola, Roio, Bagno, Tempera, San Gregorio, Onna e nei comuni di San Pio delle Camere, Fossa, Poggio Picenze, San Demetrio, Tornimparte, Lucoli e Villa Sant’Angelo. A giudicare i progetti sarà un comitato designato dall’Ufficio di presidenza del consiglio regionale.
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