Scuola a caccia di finanziamenti

23 Novembre 2017

Il Comune partecipa al bando per l’infanzia del Miur da 3,5 milioni

SULMONA. La giunta comunale scommette sulla formazione dei più piccoli e partecipa al bando nazionale per i poli innovativi dell’infanzia.
In un unico plesso o in edifici vicini, dovranno essere realizzate più strutture di educazione e di istruzione per bambine e bambini fino a sei anni, per offrire esperienze progettate nel quadro di uno stesso percorso educativo, in considerazione dell’età. Via Pola è la zona scelta per Sulmona, su proposta del consigliere di maggioranza Roberta Salvati, che aveva seguito la questione anche nella precedente consiliatura. La giunta ha così deliberato la partecipazione al bando per l’ottenimento dei fondi. Il progetto è finanziato da Miur (Ministero dell’Istruzione), in collaborazione con l’Inail, per un importo totale di 3 milioni e 500mila euro. Saranno solo tre le città prescelte in Abruzzo. E Sulmona si gioca la carta di un plesso dedicato all’infanzia e al passo con i tempi.
«È così che ci occupiamo dei veri problemi della città», fa notare la consigliera Salvati, «si tratta di un progetto importante, che merita l’impegno e il sostegno di tutti. Io mantengo quella linea, convinta che dobbiamo lavorare per la sicurezza dei nostri figli, anche e soprattutto con nuove scuole». Una questione, quella della sicurezza degli edifici scolastici, su cui il comitato genitori si sta battendo da tempo e su cui si attendo risposte concrete. Non essendo partita l’operazione sicurezza in città, infatti, i genitori hanno presentato un esposto in procura per fare chiarezza su eventuali ritardi e responsabilità di chi avrebbe dovuto avviare bandi e cantieri e non lo ha fatto. In presenza della gran parte delle scuole con indici di vulnerabilità sismica molto al di sotto dei valori minimi consentiti per legge. (f.p.)
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