Scuola, da lunedì a lezione nei Musp

29 Novembre 2017

A fine settimana il trasloco: le aule provvisorie per gli alunni della Masciangioli e per i bimbi degli asili Montessori e Collodi

SULMONA. Da lunedì a scuola nei Musp. Sembra arrivata al termine la lunga gestazione dei moduli provvisori ad uso scolastico, che dalla prossima settimana ospiteranno gli alunni della scuola elementare Masciangioli. Il neo assessore comunale ai Lavori pubblici Nicola Angelucci spinge il piede sull’acceleratore e cerca di recuperare ritardi e lungaggini del passato. Arrivate le necessarie autorizzazioni, si è proceduto alle opere di urbanizzazione del piazzale dell’ex caserma Battisti, dove sono stati allestiti i Musp e ora si sta provvedendo ad organizzando il trasloco di banchi e sedie per il fine settimana, in modo da non interrompere le lezioni.
«Completato l’iter burucratico e i lavori sul piazzale, necessari per far arrivare gli allacci di luce, gas, acqua, internet e telefono», interviene Angelucci, «ora stiamo organizzando il trasloco. Abbiamo pensato di concentrare la cosa nel fine settimana, in modo da non interrompere le lezioni, cosa che resta per noi fondamentale».
Dopo il via libera della Direzione regionale dei vigili del fuoco, le procedure per l’apertura delle aule prefabbricate sono andate più spedite. L’installazione dei moduli uso scolastico, destinati ad ospitare gli studenti sulmonesi – divisi tra le sedi dei licei e i locali nella zona artigianale – è stata bloccata per mesi in attesa delle autorizzazioni. Si annunciano, dunque, tempi brevi per vedere di nuovo aperto il portone dell’ex caserma Battisti su viale Mazzini e per tornare a mettere un po’ di ordine nell’incastro delle classi ospitate tra le medie Capograssi e l’istituto Mazara. Una scelta, questa dettata dalla necessità, visti i ritardi per la sistemazione dei Musp, di scongiurare il ricorso ai doppi turni prospettato appena per qualche ora dalla giunta, costretta a fare retromarcia dopo le feroci proteste dei genitori.
«In contemporanea partiranno i lavori nella scuola Masciangioli», aggiunge Angelucci, «per recuperare tempi e risorse, in un’organizzazione generale che non deve lasciare nulla al caso». Le aule provvisorie ospiteranno studenti e personale scolastico degli istituti che saranno oggetto di interventi di adeguamento sismico. I Musp sono 60 e accoglieranno la scuola elementare Masciangioli con 11 aule, per 196 alunni, gli asili Collodi (con due aule) e Montessori (con una), un locale sarà riservato agli uffici e altri alla mensa.
È stato un inizio d’anno complicato anche in altri istituti di competenza comunale, per via dei lavori che tardano a partire. L’asilo Giovanni Paolo II, in via Trento, dovrà subire lavori di miglioramento sismico in due aule. La scuola per l’infanzia Regina Margherita ha traslocato nell’edificio di via Dalmazia, con due aule, ed è insieme alle medie Capograssi.
Le classi della scuola media Ovidio resteranno nella loro sede storica. Invece le scuole elementari e dell’infanzia Lombardo Radice sono state spostate rispettivamente nell’area artigianale (nell’immobile in passato occupato dal Liceo Classico e dal Cescot) e nel fabbricato di recente costruzione degli alloggi a canone concordato di viale delle Metamorfosi.
Stessa destinazione per le scuole dell’infanzia di via Crispi e via Angeloni. Nelle loro sedi storiche restano, invece, le scuole per l’infanzia Di Nello, Celidonio, Rodari, Marane e Bagnaturo.
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