«Scuola De Amicis: si è sbloccata la vicenda legale»

21 Luglio 2018

L’AQUILA. Il Consiglio di Stato, sezione quinta, in sede giurisdizionale, ha definitivamente accolto l’appello proposto dal Provveditorato sulla vicenda della scuola De Amicis, dichiarando...

L’AQUILA. Il Consiglio di Stato, sezione quinta, in sede giurisdizionale, ha definitivamente accolto l’appello proposto dal Provveditorato sulla vicenda della scuola De Amicis, dichiarando inammissibili il ricorso e i motivi aggiunti della Mgm Costruction and Engineering Spa.
«Aspettavamo la pubblicazione di questa sentenza», ha dichiarato il Provveditore alle Opere pubbliche, l’ingegnere Vittorio Rapisarda, «che testimonia la correttezza del Provveditorato sull’intera vicenda e ci mette in condizione di andare avanti con il contratto e l’inizio dei lavori. Voglio sperare che il contenzioso si fermi qui, in nome di una città da ricostruire e che aspetta di veder partire un’opera, che è divenuta, suo malgrado, anche un’immagine simbolo del dopo sisma e su cui si è spesa la solidarietà nazionale».
«Come si ricorderà», prosegue il Provveditore alle Opere pubbliche, «quest’opera ha avuto un iter travagliato: il primo classificato venne dichiarato decaduto, per non avere confermato il possesso dei requisiti, ma intentò ricorso contro la decadenza, soccombendo in giudizio».
La gara successivamente «venne aggiudicata al secondo classificato, Mgm Costruction and Engineering Spa, che dopo avere sottoscritto il contratto e redatto il progetto esecutivo, ha parzialmente perso i requisiti di legge per l’esecuzione dell’opera. Da qui», aggiunge il provveditore Rapisarda, «dopo un parere reso dall’Anac (l’Autorità nazionale anticorruzione), è iniziato un lungo contenzioso, prima davanti al Tribunale amministrativo regionale dell’Abruzzo, che ha accolto i motivi della Mgm Spa e il successivo ricorso di questo istituto, il Provveditorato, al Consiglio di Stato. Che giovedì si è definitivamente pronunciato, dopo l’udienza del 28 giugno, dichiarando», aggiunge il provveditore alle Opere pubbliche, Rapisarda, «l’inammissibilità del ricorso e che la giurisdizione appartiene al tribunale ordinario, in luogo di quello amministrativo.
«Il contratto», conclude, «ora potrà essere stipulato con il Consorzio Sei (Società Edilizia Integrata Scarl) di Roma previa verifica dei requisiti».