Scuola depredata, alunni mandati a casa

1 Marzo 2016

Scanno, il colpo durante la notte, i ladri hanno preso cinque computer, televisori, stereo e causato danni

SCANNO. Nuovo raid in una scuola del territorio montano. Bersaglio dei malviventi è stato l’istituto scolastico “Romualdo Parente” a Scanno. Rubati nella notte scorsa cinque computer, televisori e un impianto stereo. Un colpo simile a quelli messi a segno tre giorni fa nelle scuole di Pescasseroli e Villetta Barrea. Ancora da definire con esattezza l’entità del danno, che da una prima stima si aggirerebbe sui 10mila euro. «Un episodio increscioso», commenta il sindaco Pietro Spacone «che ci addolora ancora di più dal momento che priva i ragazzi dell’importante materiale didattico. Si tratta di un’azione inqualificabile, che però richiama tutti a una immediata riflessione sul da farsi per garantire la sicurezza delle comunità locali». Approfittando del buio, i ladri si sono introdotti all’interno dell’edificio scolastico di viale degli Alpini attraverso una vecchia porta di ingresso alla palestra, comunicante con il resto dei locali della scuola.

I malviventi hanno rovistato negli armadietti del personale scolastico, non trovando però niente di valore.

Non contenti hanno scassinato anche il distributore automatico di bibite e merendine nella scuola. Ieri mattina l’amara scoperta. Gli studenti in un primo momento sono entrati in classe, ma poi sono tornati a casa a seguito dell’ordinanza di chiusura della scuola emessa dal sindaco per permettere al personale di effettuare le pulizie, ma soprattutto agli inquirenti di concludere i necessari rilievi.

Sul luogo sono intervenuti i carabinieri della stazione di Scanno che, coordinati dal maresciallo Enrico Tarquini, hanno avviato le indagini per fare luce sull’accaduto. Da una prima ricostruzione sembra che i malviventi non abbiano lasciato tracce.

A facilitare il colpo il fatto che la scuola non ha un sistema di videosorveglianza.

Massimiliano Lavillotti

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