Scuola di chef nel segno di Niko

Terminato il primo corso di RestAbruzzo promosso da Romito
CASTEL DI SANGRO. Il progetto di alta formazione "Rest Abruzzo", ideato dallo chef 3 stelle Michelin, Niko Romito, conferma tutte le aspettative rivelandosi un successo sotto tutti gli aspetti. Al termine del primo corso di attività, ieri mattina Romito ha presieduto un seminario, ospitato nell'incantevole cornice del Reale Casadonna, dedicato ai risultati lusinghieri del progetto Rest Abruzzo.
«In Italia»,ha esordito lo chef pluristellato, «non c'è mai stato un progetto che partendo da un bando regionale, abbia dato l'opportunità di offrire a tanti giovani abruzzesi la possibilità di potersi esprimere in questo mondo, passando attraverso la conoscenza della cultura abruzzese e delle caratteristiche dei prodotti made in Abruzzo. La novità più importante è stata quella di aver introdotto docenti in storia della cucina italiana, botanica, fisica e biologia, nella consapevolezza che integrare è fondamentale, perché significa che la cucina entra nel cibo». Tantissime, poi, sono state le richieste di accesso al corso di alta formazione. «Su sessanta posti disponibili», ha aggiunto Romito, «abbiamo ricevuto circa 700 domande e questa per noi che lavoriamo in Abruzzo è una grande soddisfazione». Un risultato che è stato possibile ottenere a prezzo di grandi sacrifici e investimenti che rendono ora il Reale Casadonna il fiore all'occhiello della gastronomia abruzzese e non solo. Al suo interno, ad esempio, sono presenti 4 laboratori dedicati, per 15 alunni per ogni corso, seguito da un corpo docenti composto da accademici, esperti di cucina e pasticceria. Tra i partecipanti alla cerimonia anche Monica Marra, docente dell'università dell'Aquila, Raffaele Cavallo di Slow food e Raimondo Pascale, funzionario della Regione Abruzzo. Quest'ultimo ha così commentato il progetto: «Quando ho incontrato Romito gli ho fatto gli auguri per la sua scuola di alta formazione immaginando che sarebbe stato un cammino ad ostacoli. Da abruzzese, però, ha avviato un percorso che, nell'arco di due anni, ha fatto nascere un vero e proprio miracolo perché ha creato 60 nuovi occupati». La giornata si è poi conclusa con la presentazione di un dvd.
Claudia Sette
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