Scuola di fumetto ed eventi per i 50 anni dall’istituzione

6 Novembre 2018

L’AQUILA. Con la presentazione dei corsi accademici ai nuovi iscritti ha preso il via il nuovo anno di studi dell’Accademia di Belle Arti. Un anno che coincide con il cinquantesimo anniversario della...

L’AQUILA. Con la presentazione dei corsi accademici ai nuovi iscritti ha preso il via il nuovo anno di studi dell’Accademia di Belle Arti. Un anno che coincide con il cinquantesimo anniversario della fondazione dell’istituto di alta formazione artistica. L’accademia aquilana, infatti, per prima in Italia ha attivato corsi di psicologia della forma, pedagogia, antropologia e ha avuto tra i suoi docenti maestri indiscussi: Carmelo Bene, Sylvano Bussotti, Alberto Arbasino, Mario Ceroli, Achille Bonito Oliva, Fabio Mauri. Sarà un anno denso di iniziative di un’istituzione che e con grande impegno sta recuperando il terreno perso negli anni successivi al sisma del 2009. A proposito di questo drammatico l’Accademia di Belle Arti parteciperà al programma di iniziative che il Comune dell’Aquila sta mettendo a punto per celebrare la ricorrenza dei 10 anni dal sisma. «Le iniziative programmate saranno commemorative ma», spiega il direttore Abaq, Marco Brandizzi, «avranno come tema il futuro, l’arte internazionale del XXI secolo e per questo si sta stipulando un’articolata convenzione con il Maxxi di Roma che aprirà una sua sede distaccata in città; la convenzione riguarderà le arti visive, performative e il restauro di manufatti contemporanei. Poi, naturalmente, abbiamo lavorato per un anno accademico ancora più ricco di offerta formativa con l’attivazione del nuovo insegnamento in Arte del fumetto che sarà tenuto dal notissimo fumettista “Micol&Mirko”. Il nuovo importante anno inizia anche con un nuovo logo dell’Accademia la cui immagine rappresenta la pianta della nostra sede ma anche per alcuni versi quella del Forte Spagnolo».
Le manifestazioni in programma per il cinquantesimo anniversario riguarderanno la fondazione dell’istituto gli esponenti del mondo artistico e intellettuale che hanno contribuito alla sua formazione e le attività culturali che l’istituto ha portato avanti in questi anni. A margine si è svolta anche una cerimonia di consegna di una borsa di studio in restauro in memoria dello studente Simone De Fabritiis scomparso tragicamente nel 2017. La borsa è stata assegnata a Noemi Masulli per la migliore tesi di laurea in restauro.
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