Scuola di Sassa nell’ex area dell’Agrario

7 Novembre 2020

La localizzazione approvata con un decreto di Biondi, ma resta il problema dell’accessibilità

L’AQUILA. Con un decreto il sindaco Pierluigi Biondi ha approvato la nuova localizzazione del polo scolastico di Sassa. L’area scelta è indicata come “sito ex istituto Agrario”. Nel decreto si ripercorre la storia della vicenda partendo dal fatto che per il nuovo polo scolastico di Sassa sono disponibili 8 milioni e che l’intervento prevede la realizzazione di una struttura così dimensionata: una scuola dell’infanzia per 120 alunni, una primaria per 250 alunni e una primaria di secondo grado per 150 alunni.
La scelta dell’area è stata abbastanza travagliata. Inizialmente si tennero vari incontri con la popolazione (laboratorio partecipato) da cui emersero 5 possibili localizzazioni: terreno ex istituto agrario, area Musp Sassa, Musp Pagliare di Sassa, terreno ex scuola media di Sassa Scalo, ex Sercom. In una prima fase fu individuata come idonea l’area dell’attuale Musp di Sassa coi terreni circostanti. Fu avviato l’iter per la progettazione ma a un certo punto ci si è accorti che quell’area, per una serie di motivazioni (tra cui la presenza di una faglia), non poteva essere utilizzata. A questo punto, si legge nel decreto «al fine di velocizzare la ricostruzione del polo scolastico e individuare una possibile soluzione alternativa a quella individuata dal Masterplan, sono state rianalizzate nel complesso le caratteristiche dimensionali e logistiche degli altri quattro siti individuati dal già citato laboratorio partecipativo. Un approfondimento che ha poi portato ad alcune esclusioni. In particolare, i siti individuati come ex Sercom e musp di Pagliare di Sassa sono stati esclusi preventivamente in quanto localizzati all’interno dell’area di faglia potenzialmente attiva. Il sito che ospitava l’ex scuola di Sassa ha una dimensione dell’area esigua e pertanto insufficiente per l’intero polo scolastico». Cosicché il sito individuato come ex istituto agrario viene ritenuto adatto nonostante i problemi legati all’accessibilità. Problemi che però, si legge sempre nel decreto, potranno essere superati in quanto «è in corso di perfezionamento l’accordo di programma con la Provincia finalizzato alla realizzazione di una nuova viabilità nell’area di Sassa che attua le previsioni del Piano regolatore eliminando il traffico dall’abitato del paese, risolvendo definitivamente il problema della cosiddetta strettoia». La variante risolverà «anche i problemi legati all’accessibilità al sito individuato nel Masterplan come ex istituto agrario». (g.p.)
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