Scuola di via Puglie: rinviato a settembre il taglio del nastro

15 Aprile 2022

Ospiterà 860 alunni della Mazzini-Fermi oggetto di lavori Cipollone: «Preferiamo evitare un trasloco accelerato»

AVEZZANO. La nuova scuola di via Puglie aprirà a settembre. Le anticipazioni del Centro dei giorni scorsi trovano conferma in una nota ufficiale diramata dal Comune di Avezzano all’esito di una riunione che si è tenuta ieri alla presenza della dirigente dell’istituto comprensivo Mazzini – Fermi Fabiana Iacovitti, il sindaco facente funzioni Domenico Di Berardino, l’assessore ai Lavori pubblici Emilio Cipollone e il dirigente comunale Antonio Ferretti. Una comunicazione che mette definitivamente la parola fine a tutta una serie di annunci e rinvii sull’apertura della nuova scuola prima annunciata per la prima decade di marzo, poi dopo le vacanze di Pasqua e ora definitivamente rimandata all’inizio del prossimo anno scolastico. Alla fine di questo anno scolastico è previsto il solo trasloco degli uffici amministrativi. In via Puglie verranno trasferiti 860 alunni della Mazzini-Fermi (20 classi della primaria e 18 della secondaria). Lo spostamento dell’intera popolazione scolastica è finalizzato a liberare l’edificio in via Mazzini dove sono in programma lavori di consolidamento sismico ed efficientamento energetico finanziati dallo Stato per 1 milione 600 mila euro del corpo centrale (l’edificio A). Al termine dell’intervento una parte degli studenti, 200 (10 classi della primaria), tornerà nel plesso riqualificato della Mazzini-Fermi, mentre un’altra parte (660) resterà nell’edificio di via Puglie. «Preferiamo evitare un trasloco accelerato in questi giorni in vista di un trasferimento più ordinato a inizio anno scolastico», spiega l’assessore Cipollone.
Disposto su tre livelli, il complesso scolastico (realizzato al posto dell’ex deposito della società di trasporti Scav) è stato costruito con tecniche e materiali all’avanguardia, senza trascurare il totale abbattimento delle barriere architettoniche. Gli ambienti sono colorati e luminosi. L’edificio è dotato di pannelli solari. Oltre a 25 aule per le lezioni e 2 aule ridotte per il sostegno, ci sono 5 laboratori, una biblio-mediateca, un auditorium e una palestra per le attività sportive al chiuso. La vera novità, però, è rappresentata dal tetto dell’aula magna rivestito con uno strato di erba per ospitare un orto botanico, mentre la zona esterna sarà attrezzata con una palestra. Le pareti della aule sono state insonorizzate. L’impianto di illuminazione è dotato di sensori di movimento. Ogni stanza è, infine, dotata di un sistema antincendio con allarme vocale. Completano gli interni 5 stanze e una biblioteca esclusivamente riservate agli insegnati. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 7 milioni e 200mila euro interamente a carico dei fondi ricostruzione. L’apertura della nuova scuola potrebbe far scattare il senso unico su via Puglie. «Oltre alla presentazione di un progetto nell’ambito delle risorse messe in palio dal Pnrr per mettere in sicurezza la scuola di via Salto», conclude Cipollone, «stiamo lavorando alla riqualificazione dell’edificio di via Fucino. Abbiamo risposto a un bando da 2 milioni di euro per la creazione di un nuovo asilo nido accanto all’istituto di via Sandro Pertini che farà il paio con la riqualificazione dell’asilo “Orsetto Bernardo” di via Trento. Infine entro il 30 aprile verrà pubblicata la gara d’appalto per l’adeguamento sismico dell’infanzia di Caruscino».