Scuola di via Puglie, si apre a marzo

3 Dicembre 2021

Ritardi sull’approvvigionamento dei materiali, slitta il trasloco dei 650 alunni

AVEZZANO. Slitta a marzo la riconsegna della scuola di via Puglie e, di conseguenza, il suono della prima campanella nel nuovo edificio, inizialmente previsto dopo le festività natalizie.
I ritardi dovuti alla difficoltà di approvvigionamento dei materiali, che hanno allungato la conclusione del cantiere, hanno indotto l’impresa a chiedere un prolungamento dei lavori. Inevitabile, secondo il Comune, la revisione della tabella di marcia rispetto all’inaugurazione dell’edificio.
L’operazione è stata al centro di un incontro-sopralluogo tra i rappresentanti dell’amministrazione, con in testa il vicesindaco, Domenico Di Berardino, l’assessore ai Lavori pubblici, Emilio Cipollone, il presidente della Commissione urbanistica, Gianluca Presutti, il consigliere Ignazio Iucci, il dirigente di settore Antonio Ferretti, il dirigente didattico, Fabiana Iacovitti, il responsabile del servizio prevenzione e protezione, Antonio Spera, la docente Alessandra Sanità, il direttore dei lavori, l’impresa e il collaudatore. I responsabili dell’impresa hanno evidenziato «le difficoltà di approvvigionamento dei materiali, dovuti all’emergenza sanitaria e alla grande richiesta per il superbonus, che non hanno consentito di completare l’edificio».
«Per cause di forza maggiore, quindi», afferma Cipollone, «l’apertura della nuova scuola slitterà di qualche mese. In perfetta sintonia con la dirigente didattica, che sta seguendo l’evoluzione del progetto affinché la nuova scuola sia al top, in questo periodo di tempo supplementare l’amministrazione comunale investirà ulteriori risorse per dotare l’edificio scolastico di servizi digitali di ultima generazione».
L’intervento da 7 milioni e 200mila euro con i fondi ricostruzione rientra nel progetto “Scuole sicure” messo in cantiere dalla prima amministrazione Di Pangrazio.
La scuola, costruita nell’ex deposito della Scav (società per il trasporto pubblico), con 10 classi della primaria, 15 della secondaria di primo grado e due per il sostegno, 5 laboratori, una biblio-mediateca, un auditorium e una palestra, ospiterà circa 650 alunni della scuola primaria Mazzini e secondaria di primo grado Fermi.