Scuola Masciangioli lunedì al via i lavori attesi da otto anni

9 Ottobre 2019

SULMONA. Dopo false partenze questa sembra la volta buona. Dopo 8 lunghi anni tra gare d’appalto, ricorsi e controricorsi arriva finalmente la notizia che molti attendevano: l’avvio dei lavori alla...

SULMONA. Dopo false partenze questa sembra la volta buona. Dopo 8 lunghi anni tra gare d’appalto, ricorsi e controricorsi arriva finalmente la notizia che molti attendevano: l’avvio dei lavori alla scuola elementare Luciana Masciangioli in viale Mazzini. L’annuncio è del neo assessore ai Lavori pubblici, Luigi Biagi, il quale esprime grande soddisfazione per questo risultato tanto atteso non solo dal personale scolastico , ma anche dalle tante famiglie costrette in questi anni a dover sostenere situazioni di piena emergenza per mandare a scuola i loro figli. Inoltre, quell’edificio viene considerato un punto di riferimento storico, situato in una zona, quella di viale Mazzini, in cui, negli anni si sono dati appuntamento generazioni di sulmonesi che conservano indelebili ricordi d’infanzia, legati all’attività della Masciangioli. L’avvio del cantiere, che prevede l’adeguamento strutturale dell’immobile alle norme antisismiche, è previsto per lunedì prossimo. A dirigere i lavori è stato chiamato l’architetto Salvatore Tringali. Dopo l’accordo raggiunto in queste ultime settimane tra Comune e impresa appaltatrice è stato fissato anche il termine di riconsegna della scuola che dovrebbe avvenire entro la prossima primavera per consentire il ritorno in classe per l’inizio del prossimo anno scolastico.
Una storia iniziata nel 2011 per arrivare al 2014 quando fu approvato il progetto definitivo per essere, due anni dopo, affidato alla società Consorzio Stabile Pangea. Una strada lunga e tortuosa nella quale non sono mancati ricorsi da parte delle imprese che, nel 2015, avevano partecipato alla gara d’appalto e che ieri, ha avuto la sua auspicata conclusione con la validazione del progetto esecutivo e la consegna dei lavori.
«Il mio pensiero va alle tante famiglie e ai bambini che hanno atteso pazientemente soluzioni al problema e che, al fine di garantire comunque un percorso scolastico nell’area interessata, hanno adeguato le loro abitudini accettando l’idea dei Musp», afferma Biagi che fa il punto anche sulla situazione delle altre scuole. «Per la Lombardo Radice e la Serafini, il lavoro continuerà con celerità e particolare scrupolosità, confidando nel momento favorevole legato all’assunzione di nuovi tecnici nel settore preposto». (c.l.)
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