«Scuole e mancati lavori» La giunta è sotto accusa

Tonelli e Ranieri (Ncd): molti studenti in aule non a norma, non spesi 18 milioni E tornano critiche al piano traffico: ingorghi continui in via XX Settembre
AVEZZANO. «Diciotto milioni di euro a disposizione per il piano scuole e zero investimenti». I consiglieri di minoranza al Comune di Avezzano, Claudio Tonelli e Fabio Ranieri, entrambi rappresentanti del Nuovo centrodestra, tornano a lanciare accuse all’amministrazione guidata dal sindaco Gianni Di Pangrazio.
«Gli studenti sono costretti a frequentare scuole perlopiù non a norma» denunciano Tonelli e Ranieri «mentre l’iter per la realizzazione dei nuovi edifici finanziati da anni è in fortissimo ritardo: in due anni e mezzo l’amministrazione Di Pangrazio si è distinta per incapacità di spesa. Le uniche somme previste per la realizzazione della scuola elementare di via Cairoli sono state cancellate nel consiglio del riequilibrio di bilancio, un evento imbarazzante, dove i numerosi interventi di maggioranza e minoranza hanno sottolineato il sostanziale fallimento della cosiddetta giunta tecnica: il report dell’attività svolta dagli assessori è inconsistente. Quest’amministrazione ha a disposizione 18 milioni della Regione per il piano scuole e ancora non riesce a spenderne uno. Altra nota dolente, l’assenza totale di interventi significativi per l’efficientamento degli immobili pubblici, certificati dal salasso economico per le spese di riscaldamento che, nonostante l’inverno mite dello scorso anno, hanno fatto registrare un notevole aumento di costi. In quasi tre anni, oltre agli annunci verbali, quest’amministrazione non è stata capace di realizzare nulla di significativo per Avezzano, né ha messo in cantiere alcunché, solo chiacchiere».
Altre polemiche anche per gli eventi dell’estate conclusa. «Il cartellone estivo presentato in pompa magna verso metà estate, sbandierando risparmi» continuano Tonelli e Ranieri «è stato povero, ritardatario e con spese aggiuntive in corso d’opera. L’unica attività dove si è distinta la compagine Di Pangrazio è stata quella di bloccare o addirittura demolire ciò che hanno fatto le altre amministrazioni, come ad esempio il doppio senso di via XX Settembre, dove il traffico prima scorrevole ora è diventato a ingorgo continuo. Ma la cosa più clamorosa è stata l’incapacità di quest’amministrazione di avviare gli interventi sulle scuole in presenza della disponibilità di ingenti risorse finanziarie che darebbero lavoro a imprese e disoccupati. Gli avezzanesi» concludono i due consiglieri dell’Ncd «hanno ormai ben capito che il declino della città è dovuto alla mancanza di strategia politica della maggioranza, non certo dell’apparato o della minoranza».
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