Scuole evacuate dopo le scosse Centinaia di case senza luce

19 Gennaio 2017

Panico tra i bimbi di Luco, Trasacco e Carsoli. Ad Avezzano scatta lo sgombero del tribunale Chiuse le chiese in Valle Roveto. A Ovindoli aperto un centro di accoglienza nei Musp

AVEZZANO. Un’emergenza nell’emergenza anche per la Marsica. Con black out e centinaia di case senza elettricità e riscaldamenti. Con treni bloccati. Strade inaccessibili. In Valle Roveto anche le chiese sono state vietate ai fedeli. L’emergenza è scattata l’altra notte quando è arrivata la neve ed è proseguita ieri mattina con le scosse distintamente avvertite anche ad Avezzano e in tutti i centri marsicani. A Trasacco, Luco dei Marsi e Carsoli, dove non c’era stata la sospensione delle lezioni per maltempo, le aule sono state evacuate, tra il panico di insegnanti e studenti. Sgomberato anche il tribunale in via Corradini ad Avezzano e dalle 11 sono state sospese le udienze. Per verifiche, è stato interdetto il traffico ferroviario. Dalle 17 è stata riattivata la libea Tivoli-Avezzano, mentre resta bloccata la circolazione da Avezzano a Sulmona. Trenitalia ha messo a disposizione dei bus sostitutivi per alcuni convogli, mentre oggi, almeno fino alle 13, saranno cancellati sei treni regionali: 3683 (Sulmona-Avezzano), 23684 (Avezzano-Collarmele), 23687 (Collarmele-Avezzano), 23689 (Sulmona-Avezzano), 23688 (Avezzano-Sulmona), 23686 (Cocullo-Sulmona).

Causa terremoto, è stato cancellato anche uno spettacolo in programma ieri al Teatro dei Marsi.

Ieri, dopo le scosse, ci sono stati dei black out anche ad Avezzano e Celano. Ma per quanto riguarda l’interruzione di energia elettrica, la situazione più critica si è registrata nella Marsica orientale. A Pescina, Cerchio, Collarmele e Aielli molte abitazioni sono rimaste per ore senza luce e riscaldamento. «La nostra situazione è drammatica», sottolinea Stefano Iulianella, sindaco di Pescina, «dalla mattina nevica tantissimo e non riusciamo a far fronte all’emergenza. Manca anche la luce, a macchia di leopardo, perché sono crollati alcuni pali dell’energia elettrica». In serata, in località “La Rupe” nella frazione di Venere la distribuzione dell’energia elettrica è tornata grazie all’installazione di un gruppo elettrogeno. Difficoltà ad Aielli, dove per 12 ore parte del paese è rimasta senza corrente. «Ad Aielli alto non c’è energia elettrica», dichiara il sindaco Enzo Di Natale, «alle 20 è stato individuato il problema e gli operatori hanno iniziato a lavorare per riparare il guasto».

Per quanto riguarda il maltempo, non sono stati segnalati particolari disagi ad Avezzano. Polemiche sono arrivate da alcune frazioni. «Abbiamo attivato il piano neve e non ci sono stati problemi», affermato il dirigente del Comune, Francesco Di Stefano, «oltre 20 mezzi hanno pulito le strade principali e quelle periferiche della città e delle frazioni». Molti sindaci hanno lanciato appelli ai cittadini chiedendo di non uscire di casa. A Celano sono entrati in funzione una decina tra bobcat e altri mezzi, come evidenziato dal consigliere con delega alla Città, Vincenzo Montagliani: «Abbiamo attinto alla banca dati che avevamo predisposto all’indomani della nevicata del febbraio 2012, i mezzi sono entrati in azione per pulire anche le strade secondarie e i vari quartieri cittadini».

A Ovindoli è stata aperta la scuola allestita nei Musp in località “La Fonte” per accogliere i cittadini e nella frazione di Santa Jona è stata messa a disposizione l’ex scuola.

I caselli autostradali dell’A/24 e dell’A/25 sono stati aperti a intermittenza per tutto il giorno. La Strada dei Parchi ha istituito il fermo dei mezzi superiori a 7.5 tonnellate. Chiuse per forti nevicate le strade statali 696 del Parco Regionale Sirente-Velino e la Tiburtina da Collarmele a Castelvecchio Subequo.

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