Scuole in difesa della maternità Ma Paolucci non dà speranze
SULMONA. Cresce la mobilitazione contro la chiusura del punto nascita sulmonese, con gli studenti che si uniscono alla battaglia. “Il punto nascita non si tocca. Il nostro futuro non si tocca”, con...
SULMONA. Cresce la mobilitazione contro la chiusura del punto nascita sulmonese, con gli studenti che si uniscono alla battaglia. “Il punto nascita non si tocca. Il nostro futuro non si tocca”, con questi cartelli in mano si scattano selfie all’esterno e all’interno delle scuole sulmonesi e pratolane. «Ci uniamo a tutte quelle lotte, di qualsiasi colore politico, di qualsiasi associazione o movimento in tutela del punto nascita» spiegano gli studenti «il futuro della nostra vallata non può privarsi di un presidio fondamentale e strategico come il punto nascita, poiché le condizioni orografiche del Centro Abruzzo non lo permettono». La battaglia corre anche sul web, attraverso la pagina facebook “Salviamo il punto nascita”, che ha superato i mille “mi piace” in appena un giorno. Intanto, ieri l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, ha confermato la chiusura del reparto. Una delegazione sulmonese lo ha incontrato ad Avezzano, durante una riunione che è stata sospesa fra le proteste dei rappresentanti sindacali. Con loro anche i sindaci di Sulmona, Pratola e altri paesi, una rappresentanza del personale sanitario e degli studenti e il consigliere regionale Andrea Gerosolimo. (f.p.)

