Scuole, la Provincia all’attacco del Comune
L’accusa lanciata da Del Corvo e dall’assessore ai Lavori pubblici Palumbo: «Non ci è stato assegnato alcun finanziamento per gli istituti ancora nei Musp»
L’AQUILA. Con l’avvio dei corsi di recupero, in molti istituti l’attività è già ripresa, in attesa dell’avvio ufficiale delle lezioni per l’anno scolastico 2014-2015. Molte scuole riprenderanno l’attività all’interno dei moduli provvisori, con la ben nota riproposizione dei disagi logistici post-terremoto.
Intanto, a riaccendere la polemica tra gli enti locali sulla sistemazione degli edifici scolastici dell’Aquila e dei centri del cratere sismico sono piombate le recenti dichiarazioni del presidente della Provincia Antonio Del Corvo e dell’assessore Domenico Palumbo. «Quest’amministrazione provinciale», hanno affermato i due amministratori, «sarebbe ben felice di provvedere al recupero dei propri fabbricati dell’Aquila ma, è bene che si sappia, non è stato assegnato alcun finanziamento alla stessa, neanche per gli istituti scolastici, per lo più allocati in Musp. Ad esempio, per l’Ipsiasar , l’istituto alberghiero di via Aldo Moro, è stato richiesto un finanziamento di 5,4 milioni, sulla base di un progetto approvato dalla Provincia, all’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila, a valere sui fondi disponibili, ma il Comune dell’Aquila, non si comprende oltretutto a quale titolo, si è opposto, essendo finanziamenti di cui dispone direttamente il direttore dell’Ufficio speciale. Forse che gli istituti scolastici di secondo grado e gli alunni frequentanti non interessano al Comune? O al Comune dell’Aquila non interessano proprio gli studenti, visto che, a tutt’oggi, non risulta speso un euro, né approvato un solo progetto esecutivo delle proprie scuole materne, elementari e medie pur avendo a disposizione da qualche anno almeno 40 milioni di euro?».
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