Scuole, posti auto, cinema, mercati Ecco le priorità per il centro storico

Assemblea del comitato 3e32 per analizzare le esigenze segnalate da oltre 600 cittadini interpellati «Coinvolgimento ampio e voglia di partecipare, ora l’amministrazione comunale dovrà ascoltarci»
L’AQUILA. Scuole, parcheggi e cinema. L’esito del sondaggio indetto dal Comitato 3e32/Casematte non lascia spazio a dubbi: per oltre 600 cittadini dell’Aquila il centro storico del capoluogo deve ripartire dal suono della campanella al mattino, da una maggiore accessibilità per chi guida, oltre che dal recupero di un presidio culturale che in epoca preterremoto la città offriva in più punti. I risultati definitivi sono stati resi noti nel corso di un’assemblea pubblica in piazza Regina Margherita, alla presenza dei rappresentanti del comitato e di cittadini, con gli organizzatori che hanno infine annunciato di volerli presto sottoporre all’attenzione della stessa amministrazione comunale.
I RISULTATI DEL SONDAGGIO
Scuole dunque al primo posto con 207 preferenze, poi parcheggi (163) e cinema (145). Ma anche biblioteche (111), mercato (90), centri di aggregazione (84), bagni pubblici (68), farmacie (52), teatro (50), supermercati, alimentari e minimarket (48), trasporti e mezzi pubblici (35), negozi (35), sicurezza notturna (27), eventi culturali (26), cestini (26), Ztl/area pedonale (25), ludoteche (24), spazi di socialità (22), spazi per adolescenti (21), aule studio (21), palestre (20), iniziative musicali (19), panchine (17), discoteche (17), sale giochi (15), vigilanza (15), aree verdi (15), botteghe (13), bowling (12), vita (11), fruttivendoli (9), parcheggi per residenti (9), università (8), alberi/fiori/piante (7), edicola (7), spazi transfemministi (7), pulizia (7), forni e panifici (7), spazi Lgbtq, Lgbtqia (6), intrattenimento (6), mercato coperto (6), mostre d’arte (5), mercatini (5), posaceneri (5), riscaldamento (5), escape room (5), asili (5), mense universitarie (5), cannabis club (4), Karaoke (4), visione di città (4), lavanderie (4), normalità (4), piano per commercio (4), aree cani (4), bike sharing (4), caffè letterario (4), neve (3), associazioni club tematici (3), alloggi universitari/affitti per gli studenti (3), creatività (3), pista di pattinaggio (3), illuminazione pubblica (3), merceria (3), segnaletica stradale (3), sostegno alle periferie (3), musei (3), ricostruzione (3), coworking (3), negozi di musica (3), centro commerciale (2), calzolaio (2), cat cafè (2), civiltà/educazione (2), cornetteria (2), ferramenta (2), fontanelle (2), marciapiedi curati (2), vita quotidiana (2), sanpietrini (2), wifi (2), spazi antifascismo (2), speed date (2), lavoro (2), cartoleria (2), decoro (2).
IL bilancio
«Un tale livello di partecipazione da un lato conferma l’esistenza, se ancora ce ne fosse bisogno, di una serie di criticità del centro storico, dall’altro certifica la voglia dei cittadini di partecipare attivamente alla sua rinascita», spiega Cecilia Battibocca, una delle organizzatrici dell’iniziativa. «Noi di Casematte discutiamo da tempo dei problemi legati al centro storico dell’Aquila, ma l’amministrazione si è sempre mostrata sorda nei confronti di certe problematiche», aggiunge Giorgia D’Alessandro, membro del comitato. «Adesso che anche i cittadini si sono espressi a centinaia, non potranno non ascoltarci». Gabriele Curci, docente universitario e responsabile della Federazione italiana ambiente e bicicletta L’Aquila (Fiab), è tornato sull’importanza dei parcheggi che rimanderebbero all’idea di «accessibilità dei luoghi», auspicando l’attuazione del «già approvato Piano della mobilità sostenibile, fondamentale per unire le comunità di un territorio in maniera omogenea», che non si starebbe realizzando «perché nessuno lo conosce», sostiene. «Ecco perché una tra le prime attività della nostra associazione sarà quello di renderlo pubblico».
LO STATO DELL’ARTE
Se le scuole restano infatti le grandi assenti dalla ricostruzione del centro storico, sul caos parcheggi l’amministrazione si era già mossa per tempo inaugurando nei mesi scorsi il nuovo parcheggio di Porta Leoni con tanto di sbarra automatizzata per un totale di 90 posti auto. Anche se poi i numeri degli utenti che ne stanno usufruendo non sono in realtà mai decollati, anche a causa delle tariffe ritenute fin troppo esose da molti cittadini, con i commercianti che più volte si sono detti disposti al rimborso dei 2 euro l’ora richiesti a tutti quei clienti che fanno acquisti nei loro negozi. E a tutti quelli che si aspettavano di tornare al cinema nel 2024, il Comune ha da poco fatto sapere di aver stralciato una parte dei lavori previsti sul Cinema Massimo, che quindi partiranno non prima dell’estate.

