Scuole, ricostruzione in consiglio

Santella convoca la commissione. Polemica dell’opposizione: «È in ritardo»
L’AQUILA. La ricostruzione post-sisma (a rilento) delle scuole aquilane torna al centro del dibattito politico cittadino. Il presidente della commissione consiliare Gestione del territorio Guglielmo Santella ha infatti fissato una seduta dell’organo per martedì. «Verrà fatta una ricognizione completa dell’attuale situazione degli edifici scolastici, del cronoprogramma della ricostruzione e delle risorse necessarie», dice Santella. Interverranno anche il sindaco Pierluigi Biondi, l’assessore Vito Colonna, il dirigente Mauro Bellucci, il dirigente Roberto Evangelisti e il responsabile dell’Usra Salvatore Provenzano. Nella stessa mattinata di ieri, i presidenti Fabio Frullo e Livio Vittorini hanno anche convocato rispettivamente le commissioni sulle Politiche sociali (sul tema diritto allo studio) e quella sul Bilancio, quest’ultima – in scena lunedì – sul tema scottante della raccolta differenziata dei rifiuti e della ricerca di un accordo con il Cogesa per la discarica di Sulmona.
Ma è polemica dell’opposizione, che queste riunioni delle commissioni le avevano richieste da tempo. Poche ore prima delle convocazioni da parte dei presidenti, infatti, i consiglieri di minoranza avevano «formalmente richiesto una conferenza dei capigruppo per discutere il motivo dei ritardi nelle indizioni delle commissioni consiliari del consiglio comunale», segnalando che «da regolamento, la convocazione di una commissione può essere richiesta sia da un singolo consigliere che da più consiglieri comunali e, nel secondo caso, se richiesta da almeno un terzo dei componenti, la stessa deve riunirsi entro e non oltre i successivi dieci giorni. Ci sono richieste di commissione, firmate da tutta l’opposizione, che attendono da troppo tempo di essere convocate». La maggioranza, invece della riunione dei capigruppo, ha convocato le commissioni.
«La reazione della maggioranza è imbarazzante», scrive Paolo Romano, capogruppo consiliare di L’Aquila Nuova, continuando: «È bastato l’appello delle opposizioni per affrettarsi a convocare le commissioni con tanto di comunicazione roboante. Non è possibile che l’opposizione debba sempre alzare i toni per vedere rispettati dei diritti sanciti da regolamento: ci chiediamo quanto si sentano fragili i cittadini verso questa maggioranza nell’accoglimento delle loro istanze. E poi, non è possibile che la maggioranza invece che fare un mea culpa sulla mancanza di visione della città tenti costantemente di accaparrarsi meriti non suoi». Anche Stefania Pezzopane del Partito democratico ha commentato, parlando di commissioni «finalmente convocate». (l.t.)

