Scuole, rientrano 2.500 studenti: orari diversi per ingressi e uscite

31 Dicembre 2020

L’altra metà dei ragazzi delle superiori collegata da casa. Ecco il piano stabilito da presidi e prefetto Al Liceo scientifico le classi del terzo, quarto e quinto anno saranno in classe dalle 9.30 alle 14.30 

AVEZZANO. Orari differenziati e didattica a distanza per il 50% degli studenti delle superiori dove il 7 di gennaio, dopo la lunga fase di stop forzato per il coronavirus, riprendono le lezioni. Circa 5mila gli studenti coinvolti (2.500 dei quali seguiranno i docenti da casa). Sempre che l’asticella del contagio resti nei parametri di sicurezza.
In città, quindi, migliaia di studenti in arrivo dalle decine di comuni della Marsica, perlopiù in pullman, si riverseranno nelle strade col rischio di assembramenti. Per limitare le possibilità di contagi, le autorità, con in prima fila prefettura, questura, uffici scolastici, dirigenti didattici, sindaci, forze dell’ordine e società di trasporto pubblico, in linea con le disposizioni governative, hanno messo a punto una serie di accorgimenti per non guastare la ripartenza, dove, però, un elemento centrale resta sempre il “fattore umano”. Negli istituti superiori cittadini il ritorno in aula, ridotto al 50%, almeno nella fase di test iniziale, avverrà in formula scaglionata: la ripresa delle lezioni è fissata per le 8.15 per gli studenti degli istituti Majorana, Liceo classico, Liceo artistico, Istituto Galilei e Geometri e Agrario Serpieri, con uscita alle 13.15. Mentre per gli studenti dello Scientifico Pollione e per il Liceo Croce gli orari di lezione saranno dalla 9.30 alle 14.30.
Per quanto riguarda lo Scientifico, la scuola più grande, la didattica in presenza riguarderà tutte le classi terze (tranne il Cambridge e lo sportivo), le classi quarte e quinte (escluso l’indirizzo sportivo). Le altre 31 classi, per un totale di 730 alunni, faranno didattica a distanza. Le classi terze del Cambridge termineranno alle 15,30 il martedì e il giovedì.
I provvedimenti e gli orari nelle scuole superiori saranno in vigore, al momento, per una sola settimana, fino a venerdì 15 gennaio.
«Abbiamo messo in campo ogni possibile iniziativa», spiega Piero Buzzelli, dirigente scolastico del Majorana, «affinché il rientro a scuola degli studenti avvenga nella massima sicurezza».
Sul fronte trasporti, sempre per evitare gli assembramenti sul mezzi pubblici, la Tua dovrebbe mettere a disposizione più autobus e più corse: gli orari di ingresso differenziati negli istituti superiori poi dovrebbero consentire ai mezzi pubblici di effettuare più viaggi per gli spostamenti degli studenti dei comuni della Marsica. «L’amministrazione, molto sensibile alle problematiche della scuola», dichiara l’assessore alla Pubblica istruzione, Patrizia Venerina Gallese, «è da sempre in prima linea per dare il proprio contributo fattivo nel trovare le soluzioni più adeguate alle necessità degli studenti e delle loro famiglie. Perché tutto proceda per il meglio, però, è fondamentale la loro collaborazione sia nel rispetto del distanziamento sociale che nell’uso dei dispositivi di protezione».
Per fare il punto finale sull’organizzazione del rientro a scuola degli studenti, lunedì è in agenda un nuovo incontro tra l’assessore e i dirigenti scolastici. «L’obiettivo dell’incontro», aggiunge l’assessore Gallese, «è quello di ragionare sulle possibili attività di controllo con il personale della polizia locale, e i volontari della Protezione civile sempre nell’ottica di evitare i possibili assembramenti che rappresentano un pericolo da non sottovalutare. Nell’incontro faremo il punto anche sulla possibilità di chiedere alla Tua di istituire, in questa fase di emergenza, delle fermate supplementari vicino alle scuole superiori evitando così di intasare il piazzale Kennedy, il piazzale di arrivo e partenza dei pullman».
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