Scuole senza sedi, genitori infuriati
Slittano i tempi per i Musp all’ex caserma Battisti, in vista doppi turni e traslochi
SULMONA. Il ritardo sui Musp (Moduli ad uso scolastico) in allestimento alla ex caserma Battisti non prima di fine mese scatena polemiche e critiche in città. I più infuriati sono i genitori che a cinque giorni dall’inizio dell’anno scolastico non sanno ancora dove dovranno portare i loro figli. Per questo c’è già chi, come Anna Santi, lancia la proposta di portare i piccoli alunni a palazzo San Francesco per il primo giorno di scuola di lunedì 11 settembre. Le fa eco un’altra mamma, Anna Bizzocco, che grida allo «scandalo per l’assenza di informazioni e di organizzazione a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico». Ma i genitori dei circa 200 alunni della scuola Masciangioli non sanno ancora che i tempi potrebbero allungarsi ulteriormente per il montaggio dei Musp, rispetto alla data di fine mese annunciata dall’assessore Paolo Santarelli. Al momento, infatti, mancherebbero ancora le necessarie autorizzazioni per i lavori, quelle dei vigili del fuoco, della Asl e del Genio civile. Proprio per questo motivo mancherebbe il cartello dell’inizio lavori sull’uscio della ex caserma Battisti, dove sono stoccati i prefabbricati che dovranno essere montati sul piazzale della struttura militare. È l’ex consigliere comunale e architetto Gaetano Pagone a far notare l’incongruenza e a chiedere chiarimenti al sindaco in una lettera aperta, visto l’obbligo di legge sui lavori in corso. «Tutto ciò alimenta il dubbio sull’assenza, per la posa in opera dei Musp, delle autorizzazioni di legge con particolare riferimento al parere Asl, al nulla osta preventivo dei vigili del fuoco nonché all’autorizzazione del Genio civile», fa notare Pagone. «Provvedimenti questi propedeutici all’inizio dei lavori e che, peraltro, sono stati già avviati con la preparazione del piano di posa. Ciò premesso, nel precisare che ho a cuore l’incolumità dei bambini, dei docenti e del personale tutto della scuola sono desideroso di conoscere se tali autorizzazioni esistano non essendo riuscito ad avere informazioni per l’assenza del Rup e del dirigente». Oltre alle 11 aule della Masciangioli per 196 alunni, nell’ex caserma Battisti andranno due aule dell’istituto dell’infanzia Collodi e una del Montessori. Non essendo, però, pronti i Musp, nell’incontro convocato domani dalla dirigente dell’istituto comprensivo Mazzini-Capograssi genitori e assessori comunali dovranno scegliere i doppi turni o il trasloco altrove, nell’attesa che sia tutto pronto alla Battisti.
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