Scuole sicure, superate mille firme

Pratola, oggi convegno per spingere la petizione: spostare gli alunni nei Musp
PRATOLA PELIGNA. Mancano poche ore alla fine della raccolta firme organizzata dai genitori di Pratola Peligna che chiedono scuole sicure. L’iniziativa ha già avuto 1.070 adesioni e terminerà oggi dopo il convegno sulla sicurezza previsto alle 17.30 nella sede della Zeus danza. Il documento sarà inviato alle autorità competenti per chiedere la realizzazione di Moduli provvisori ad uso scolastico nel centro peligno al più presto. La petizione, aperta a tutti i residenti e ai genitori dei circa 600 alunni che frequentano le scuole di Pratola, era partita il 12 novembre scorso, promossa dalla delegazione dei genitori “Scuole Sicure”. Comitato nato a seguito delle polemiche e delle preoccupazioni per gli indici di vulnerabilità delle scuole di piazza Indipendenza, via Collella e Valle Madonna. Scuole i cui alunni erano stati prima trasferiti nella sede dell’Itis e successivamente risistemati ai piani terra di due delle tre scuole. Resta chiusa, invece, la sede di via Valle Madonna, che tuttavia ospiterà il seggio per le votazioni referendarie di domani. Una scelta che sta determinando malumori. A dare vita alla raccolta firme è stato il gruppo formato da Andrea Liberatore, Salvatore D’Andrea, Silvio Di Bacco, Emiliano D’Amaro e, ancora, Mariassunta Bove, Nunzia Liberatore, Luan Halulli e Giuseppe Iacobucci. Persone decise a portare avanti la campagna per ottenere scuole sicure anche in previsione della realizzazione del nuovo plesso scolastico. Un progetto su cui l’amministrazione comunale guidata da Antonio De Crescentiis sta investendo anche per cercare di ridurre i tempi per la realizzazione. Il nuovo istituto dovrebbe sorgere nella zona dell’ex Itis e garantire maggior sicurezza per gli alunni di elementari, materna e medie. Il polo scolastico si avvale di un finanziamento di oltre 7 milioni e per la sua realizzazione era stato completato l’iter burocratico.
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