Scuole, stop ai furgoni delle mense In prefettura vertice per gli addetti

28 Ottobre 2022

L’AQUILA. Congelato il tentativo di conciliazione in prefettura sulla vertenza degli operatori delle mense scolastiche. Nei prossimi giorni verranno organizzati degli incontri con i dirigenti...

L’AQUILA. Congelato il tentativo di conciliazione in prefettura sulla vertenza degli operatori delle mense scolastiche. Nei prossimi giorni verranno organizzati degli incontri con i dirigenti scolastici, per valutare, plesso per plesso, soluzioni adeguate alle diverse esigenze. I lavoratori della Vivenda, che si occupa della distribuzione dei pasti in 41 scuole cittadine, hanno proclamato lo stato di agitazione in seguito alla decisione, assunta dal Comune e dai presidi, di non far più accedere i furgoni all’interno dei cortili degli edifici. Un provvedimento arrivato dopo la tragedia dello scorso 18 maggio, quando un’auto ha travolto cinque bimbi dell’asilo Primo Maggio, provocando la morte del piccolo Tommaso. Attualmente gli autisti della Vivenda devono fermarsi fuori dai cancelli, spesso in mezzo alla strada, e i contenitori con i pasti, che pesano fino a 35 chili, vanno portati all’interno a piedi. Al tavolo hanno partecipato il capo gabinetto della prefettura Sergio Di Orio, la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Raffaella Peroni, l’assessore comunale Emanuela Tursini, il direttore generale del Comune Lucio Luzzetti, i dirigenti della Vivenda spa e il segretario provinciale della Cisal Giuliana Vespa. Un tavolo analogo con gli altri sindacati si terrà a novembre.
«Per il momento il verbale della seduta è sospeso», spiega Vespa, «in quanto dalla discussione è emersa la volontà di procedere con una serie di incontri, in cui saranno coinvolti direttamente i presidi delle scuole interessate. Questo per poter raccogliere, plesso per plesso, le diverse esigenze, e verificare se ci sono le condizioni per individuare soluzioni in grado di garantire l’accesso degli operatori delle mense. L’obiettivo è avviare un dialogo sereno e costruttivo con i dirigenti scolastici», sottolinea ancora la sindacalista, «in modo da tutelare la sicurezza degli alunni e del personale scolastico, ma anche quella dei 21 lavoratori della Vivenda, che operano in condizioni non accettabili, che andranno a peggiorare con l’arrivo dell’inverno. Va garantita anche la consegna in orario dei pasti ai bambini e la cosiddetta catena alimentare, cioè il non deterioramento del cibo confezionato». Nei due precedenti incontri con il Comune, si era parlato di prevedere percorsi pedonali e per i mezzi, ma anche di aumentare il numero di addetti alle mense.
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