Scuole, una riapertura sotto esame

Rocca di Mezzo, lo stop potrebbe protrarsi. Controlli a raffica sul Green pass
ROCCA DI MEZZO. Verifiche in tutti gli esercizi commerciali e nelle altre attività di Rocca di Mezzo (circa 150 compresi i cantieri edili) per accertare il possesso del Green pass nei luoghi di lavoro. Monitoraggio costante dell’andamento dei contagi con l’Asl e la prefettura in attesa di valutare se la ripartenza dell’attività scolastica, prevista per la giornata di domani, possa avvenire o meno in tutta sicurezza.
Così il Comune di Rocca di Mezzo, guidato dal sindaco Mauro Di Ciccio, sta seguendo la situazione dei contagi da coronavirus (che al momento riguarderebbero poco meno di trenta persone residenti) che ha avuto un’imprevista impennata che ha fatto scattare misure di contenimento più restrittive. In base all’ordinanza firmata domenica scorsa, le scuole dovrebbero riaprire nella giornata di domani. Tuttavia la situazione viene monitorata momento per momento e non si escludono proroghe allo stop. Si stanno valutando, infatti, le più opportune modalità operative per garantire una ripartenza in sicurezza come ad esempio la necessità di esibire idonea documentazione che attesti la negatività al virus.
In attesa delle decisioni ulteriori che saranno assunte, vanno avanti i controlli sul territorio comunale, affidati a due agenti della polizia municipale. A questo proposito, nella giornata di ieri, altre 23 attività commerciali, per un numero totale di 30 addetti, sono state visitate dai controllori. Tutti i cittadini sottoposti alla verifica sono stati trovati in possesso di Green pass, da vaccino o da tampone negativo. A fronte di tre persone – tra le quali due bambini – che si sono negativizzate, si è registrato un altro caso di positività sempre riferibile al mondo della scuola, da dove tutto è partito. In paese è forte l’indignazione per una persona non vaccinata che avrebbe continuato, nonostante tutto, a ricevere gente in casa. Nella popolazione locale c’è apprensione per i nuovi casi, anche se circoscritti all’ambiente scolastico e alle famiglie dei bambini che lo frequentano. In particolare, in ospedale è ricoverata la nonna di un bambino. Si tratta di una donna anziana ritenuta un soggetto a rischio.(e.n.)
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