Scuole, una ripartenza in sicurezza I presidi: emozione dopo mesi duri

14 Settembre 2021

Controlli dei Green pass, accoglienza dei nuovi iscritti, immancabili ingorghi a Pettino e Colle Sapone Vigili urbani, poliziotti e carabinieri schierati per regolare l’afflusso di migliaia di studenti e personale

L’AQUILA. Prima campanella, ieri mattina, per la maggior parte degli studenti aquilani. Un ritorno sui banchi molto atteso, dopo mesi di didattica a distanza, soprattutto nelle scuole superiori, che però non ha mancato di creare qualche disagio. Ingorghi, difficoltà di parcheggio e code di macchine hanno caratterizzato anche quest’anno il ritorno sui banchi nei due principali poli scolastici, quello di Colle Sapone e quello di Pettino. Nel complesso, tuttavia, le misure anti-assembramento messe in campo dal Comune e dai presidi sembrano aver funzionato: il traffico, infatti, seppur rallentato, non è andato in tilt come accaduto in passato. All’interno delle scuole, invece, molte le novità: controllo dei Green pass per il personale, studenti al completo, ma obbligatoriamente con mascherine chirurgiche e finestre aperte. La scelta dei dirigenti è ricaduta, nella maggior parte dei casi, sugli ingressi scaglionati, una decisione che ha alleggerito notevolmente i flussi di traffico. Accoglienza particolare per le classi prime delle superiori: riunite nei locali all’esterno dei plessi scolastici per essere poi accompagnate all’interno.
BASTA DAD, PIù SICUREZZA. Proprio i dirigenti, hanno lanciato ieri messaggi di fiducia ai giovani e alle loro famiglie. «Con la collaborazione di tutti, rispettando le regole e avendo a portata di mano il Green pass, questo sarà sicuramente un anno più tranquillo e sicuro del precedente» secondo la preside dell’unica scuola ricostruita in città, la Mariele Ventre. Per la dirigente dell’Itis d’Aosta, Maria Chiara Marola, «la didattica a distanza sarà una soluzione estrema, a cui speriamo non si debba arrivare. Bellissimo ed emozionante l’avvio dell’anno scolastico per le studentesse e gli studenti delle classi prime, accolti nel cortile del primo lotto sotto i raggi di un sole che illumina di speranza il nostro cammino insieme». La preside del Cotugno, Serenella Ottaviano, ha voluto salutare i ragazzi augurando loro un anno di «stimolo, orientamento, abbraccio costante e cura; gioia di crescere e imparare».
ALTRO ANNO NEI MUSP. Nonostante l’ottimismo che porta con sé il ritorno alla didattica in presenza, i problemi non mancano. Dopo oltre 12 anni dal terremoto, infatti, oltre 5mila studenti aquilani, la metà della popolazione scolastica complessiva, sono ancora ospitati nei 36 moduli scolastici provvisori (musp) allestiti a settembre 2009. A soffrire particolarmente della situazione sono i licei annessi al convitto Cotugno, ancora senza sede. La storica scuola a Pettino dovrebbe essere pronta entro fine anno, intanto è stato necessario un nuovo “balletto” di musp per ospitare gli studenti: il modulo utilizzato fino allo scorso anno dal Linguistico e dalla presidenza, in via Ficara, a primavera ha avuto un guasto all’impianto di riscaldamento che ancora non è sistemato.
COLLE SAPONE BLINDATO. A evitare grossi disagi di traffico nel polo scolastico più grande della città, c’è stata l’ordinanza della polizia municipale che limita il flusso delle macchine nella zona fino al 30 ottobre, dalle 7.30 alle 9 e dalle 12.30 alle 14. Nonostante il divieto, ieri non è mancato chi ha pensato di aggirare l’ostacolo attraversando con l’auto i parcheggi delle scuole per evitare di transitare sulle vie interdette.
MISURE DI SICUREZZA. All’esterno dei due maggiori poli scolastici vigili urbani, polizia e carabinieri hanno regolato l’afflusso di studenti e personale. Il Comune nei giorni scorsi, inoltre, ha provveduto a installare una nuova segnaletica orizzontale, a implementare le corse dei bus urbani per Bagno, Pianola e Paganica, a sottoscrivere una convenzione con l’Associazione dei carabinieri in congedo per garantire maggiore sicurezza nei pressi delle scuole di via Antica Arischia.
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