Scuole unite, lo scontro è politico

1 Novembre 2017

Alunni di Balsorano a San Vincenzo. L’opposizione insorge. La sindaca replica

BALSORANO. Con un accordo tra i due Comuni, gli alunni della scuola media di Balsorano dovranno frequentare, dal prossimo anno scolastico, le lezioni a San Vincenzo Valle Roveto. Una soluzione che non piace al gruppo di opposizione “Balsorano in Comune”, composto da Mauro Tordone e Giovanni Tuzi. Dopo un’assemblea con i genitori, la sindaca Antonella Buffone ha comunicato l’impegno a trasferire la media al vicino comune.
Secondo il gruppo di opposizione, «le classi della secondaria di primo grado saranno localizzate al plesso di San Vincenzo, mentre, reciprocamente, San Vincenzo si impegna a fare iscrivere i suoi alunni alla scuola primaria di Balsorano». «Si tratta di una operazione di cui si fatica a comprendere l’utilità organizzativa, didattica ed economico-finanziaria», affermano Tordone e Tuzi, «il rapporto tra le popolazioni scolastiche dei due comuni è nettamente sbilanciato a favore di Balsorano. È una scelta che appare irrazionale per tutti, ma particolarmente per il nostro comune che ha speso ingenti risorse per dotarsi di strutture antisismiche».
«San Vincenzo», chiarisce il sindaco Antonella Buffone, «è parte integrante dell’istituto comprensivo di Balsorano, per un totale di 412 alunni. L’autonomia dell’istituto onnicomprensivo di Balsorano è salva perché è superiore a 400 ragazzi. Senza questa scelta e questo dialogo, San Vincenzo poteva distaccarsi e legarsi a Civitella, con i suoi 100 ragazzi, provocando l’accorpamento della nostra scuola all’istituto onnicomprensivo di Civitella. Invece vogliamo dare di più ai nostri alunni rispetto a quello che hanno avuto fino a oggi. Siamo per ampliare formazione e attività didattica». (p.g.)
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