Scurcola, risanati i conti in Comune dopo il caso Biolite

21 Giugno 2020

Il consiglio comunale di Scurcola Marsicana approva il ritiro del piano di riequilibrio economico finanziario. In soli quattro anni si è riusciti ad annullare un disavanzo complessivo di 2.685.937,49...

Il consiglio comunale di Scurcola Marsicana approva il ritiro del piano di riequilibrio economico finanziario. In soli quattro anni si è riusciti ad annullare un disavanzo complessivo di 2.685.937,49 euro. Nell’ottobre 2017, a causa delle spese relative alla vicenda legale sugli sversamenti di Biolite avvenuti negli anni ‘90 di un milione e 600mila euro, il Comune fu costretto a far ricorso al piano di riequilibrio economico finanziario decennale. Si decise di puntare al risanamento dell’Ente pur se con molte difficoltà. Nell’ultima seduta del consiglio comunale è stato approvato il bilancio consuntivo nel quale è stata sancita la fine del piano di riequilibrio. «Abbiamo affrontato un percorso molto più complesso di quanto si possa immaginare», precisa il sindaco Maria Olimpia Morgante, «lo abbiamo fatto per senso di appartenenza: accettare una sfida di tale portata non era affatto semplice, ma lo rifaremmo altre migliaia di volte nella consapevolezza che non sempre è possibile convivere con problemi; alcuni problemi hanno l’obbligo di essere risolti, ma per risolverli bisogna avere innanzitutto il coraggio di affrontarli. Potevamo tranquillamente consegnare le chiavi del Comune al commissario prefettizio fin da subito, ma volevamo risanare l’ente per restituire alla cittadinanza un Comune sano e solido. Possiamo dimostrare al ministero dell’Interno, e quindi a tutta la cittadinanza, che oggi il Comune è sano e solido». (e.b.)