Sede vigili del fuoco, i sindacati insistono: la scelta è sbagliata

1 Luglio 2021

L’AQUILA . «L’approvazione dello schema di convenzione per l’istituzione della Scuola nazionale dei vigili del fuoco all’Aquila è l’ennesima presa in giro per la città e per gli stessi pompieri...

L’AQUILA . «L’approvazione dello schema di convenzione per l’istituzione della Scuola nazionale dei vigili del fuoco all’Aquila è l’ennesima presa in giro per la città e per gli stessi pompieri aquilani». È la dura reazione dei sindacati di categoria Conapo, Cgil e Confsal all’annuncio dell’approvazione da parte della giunta comunale dell’atto per la creazione del polo didattico nel progetto Case di Sassa, che comprende 18 palazzine e potrà ospitare da 250 sino a 750 allievi. «Per la realizzazione del progetto è previsto un finanziamento di 15 milioni nel triennio 2021-2023 e di un milione a decorrere dal 2024», spiegano i sindacati, «peccato però che da 12 anni i vigili del fuoco aquilani aspettano ancora una nuova sede operativa e nonostante la loro netta contrarietà e 12 milioni in tasca, dirigenti sbagliati capitati in posti sbagliati in momenti sbagliatissimi, hanno deciso di realizzare una inutile opera pubblica di fronte al cimitero monumentale». In particolare, i vigili si dicono contrari alla localizzazione della sede del comando provinciale in via Panella, dove nel post-sisma furono costruiti alloggi provvisori per il corpo. «La nuova caserma va realizzata nell’area dell’ex caserma Rossi o, in subordine, in altro sito idoneo e rispondente ai requisiti stabiliti dallo stesso Dipartimento dei vigili del fuoco tramite il gruppo di lavoro appositamente istituito nel 2019», concludono i sindacati, «la nomina del commissario per la realizzazione all’Aquila della Scuola nazionale dei vigili del fuoco è senz’altro una buona notizia ed estendere i poteri commissariali anche alla realizzazione della sede operativa, disponendo complessivamente di ben 27 milioni di euro, sarebbe la soluzione migliore». (m.c.)
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