Sedi storiche, avviato il recupero

9 Gennaio 2021

Palazzo Camponeschi pronto entro la primavera, il convento di Roio nel 2022

L’AQUILA. Più spazi per l'Università con la ristrutturazione degli edifici danneggiati dal sisma. L’ateneo riconquista pezzi di città e sedi storiche. «Anche in ambito edilizio stiamo compiendo passi importanti», fa sapere il rettore Edoardo Alesse. «Sono partiti i lavori per il completamento della ristrutturazione di palazzo Camponeschi, sede del rettorato, che a primavera sarà pronto e utilizzabile nelle diverse ale dell’edificio e verrà restituito definitivamente alla città». Gli ultimi interventi consentiranno di sistemare il cortile interno e alcuni uffici, che potranno essere riaperti e fruibili. «L’altro intervento importante», sottolinea Alesse, «riguarda l’ex facoltà di Economia, che prima del sisma aveva sede nel convento delle suore di Roio Poggio. Il cantiere è già stato aperto e la tabella di marcia prevede la riconsegna in circa 500 giorni lavorativi». A conti fatti, il complesso di Roio potrà essere riconsegnato a metà del 2022. Qui troveranno posto i due dipartimenti di ingegneria.
MERCOLEDÌ DELLA CULTURA. Tornano i mercoledì della cultura. “Rosetta: all’inseguimento della cometa” è il titolo dell’incontro online previsto per il 13 gennaio, alle 18.15 e che darà il via alla 14esima stagione dell’iniziativa culturale “I Mercoledì della cultura”. L’incontro avrà come ospite Paolo Ferri, direttore della missione spaziale Rosetta dell’Agenzia spaziale europea, che racconterà un’impresa scientifica unica. Rosetta è stata la prima sonda spaziale della storia ad entrare in orbita attorno al nucleo di una cometa, studiandolo da vicino per due anni, e facendo atterrare un modulo scientifico sulla sua superfici. Un incontro che ha aperto nuovi orizzonti sulle conoscenze delle comete e sulla nascita del sistema solare. Questa pionieristica missione di esplorazione spaziale è stata concepita negli anni ’80 la sonda costruita negli anni ’90 e lanciata nel 2004, per un viaggio di dieci anni e sette miliardi di chilometri nello spazio interplanetario per raggiungere la cometa prescelta. Una sfida tecnologica, scientifica e umana che ha aperto all’Europa la porta dei viaggi interplanetari, alla scoperta dei misteri del sistema solare.
L’evento potrà essere seguito in diretta streaming sul sito www.univaq.it/live e sulla piattaforma Teams. (m.p.)
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