Seggiovia Fontari chiusa, Giuliani (Ctgs) respinge le accuse
«Le accuse di dilettantismo e superficialità cadono miseramente nel vuoto». Sulla vicenda della seggiovia delle Fontari, chiusa dall’Ustif, l’amministratore unico del Centro turistico del Gran Sasso...
«Le accuse di dilettantismo e superficialità cadono miseramente nel vuoto». Sulla vicenda della seggiovia delle Fontari, chiusa dall’Ustif, l’amministratore unico del Centro turistico del Gran Sasso Fulvio Giuliani replica al capogruppo di Forza Italia Guido Quintino Liris. «I risultati già ottenuti», dice Giuliani, «e le prospettive di crescita e di attività organizzate su 11 mesi l’anno sono la risposta concreta. Quindi, se ci sono ragioni a noi oscure, per le quali qualcuno si sta attivando per farci desistere dai nostri progetti, sappia che non desisteremo. Cinquanta famiglie di lavoratori e più di 200 persone dell’indotto producono il loro reddito da questo lavoro. Noi andiamo avanti». Giuliani chiarisce anche i particolari dei lavori effettuati sull’impianto: «La riparazione dei pattini di alcune sedie della seggiovia è stata realizzata dalla ditta Civ - Carpenteria Metallica di Fausto Violini Officine di Flero (Brescia). Ditta certificata per tali lavori e indicataci dalla ditta Leitner come qualificata e certificata per queste lavorazioni particolari. Dopo la disposizione della chiusura da parte dell’Ustif, abbiamo fatto effettuare dalla ditta specializzata e certificata Sacmif srl le prove non distruttive su tutte le sedie. La relazione inviata all’Ustif riguarda tutte le sedie e non solo quelle riparate. Questo con l’obiettivo di anticipare eventuali successive richieste di controlli». Giuliani conclude sottolineando che «per quanto attiene alle procedure e ai controlli sulla sicurezza degli impianti e della stazione di Campo Imperatore in generale, ribadiamo ancora una volta, la scrupolosità degli interventi effettuati». (r.s.)

