Seggiovia per 2.400 sciatori l’ora Ecco il primo cantiere a Ovindoli

8 Agosto 2023

Prevista la realizzazione di altre tre piste per complessivi due chilometri. Lavori ultimati entro l’anno Liris (FdI): «Si avvicina il collegamento a Campo Felice». Pietrucci (Pd): «I meriti sono dell’ex giunta»

OVINDOLI. Una seggiovia quadriposto in grado di trasportare 2.400 passeggeri l’ora e tre nuove piste lunghe complessivamente due chilometri. È partito il cantiere per la realizzazione dei nuovi impianti di risalita di Ovindoli. Si tratta del primo di tre lotti finanziato coi fondi del Masterplan per il Sud. Il costo dell’intervento ammonta a 3 milioni e 800mila euro. Secondo il cronoprogramma stilato dai tecnici, le opere del primo step saranno concluse entro la fine dell’anno. La consegna del cantiere ieri mattina alla presenza del senatore di Fratelli d’Italia, Guido Quintino Liris, del sindaco di Ovindoli Angelo Ciminelli e dell’ingegnere comunale Vittoriano Berardicurti. C’erano anche l’imprenditore della neve Giancarlo Bartolotti, patron dell’impianto Monte Magnola e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci. Quest’ultimo ha voluto rivendicare, in nome dell’ex giunta D’Alfonso, la paternità del progetto.
«Gli impianti saranno realizzati dal Comune che poi li darà in gestione», dice il sindaco Ciminelli, «per gli alti due lotti il progetto è già approvato e cantierabile, occorre trovare le risorse finanziarie».
«Diamo finalmente il via a un intervento programmato da anni, ma a lungo sospirato», aggiunge il senatore Liris, ex assessore regionale allo Sport e alla Montagna, «la giornata di oggi segna una svolta per il futuro della montagna marsicana e per l’Altopiano delle Rocche in particolare, che apre la strada all’agognato collegamento tra la stazione sciistica di Ovindoli e quella di Campo Felice». La strada verso la realizzazione dell’opera è stata più volte sbarrata da ricorsi degli ambientalisti. «Non abbiamo mai smesso di credere in questo progetto», prosegue Liris, «la Regione scese al fianco del Comune con la propria Avvocatura per curare l’opposizione ai ricorsi, fino a vincere la battaglia legale. Oggi abbiamo dalla nostra anche l’incremento dei Fondi per lo sviluppo e la coesione per l’Abruzzo che consentirà di programmare ulteriori investimenti, tra cui quelli necessari per il secondo e terzo lotto del progetto».
Fermo dal 2016, il progetto, oggetto del giudizio prima al Tar e poi del Consiglio di Stato, prevede la complessiva realizzazione di tre impianti di risalita e sei piste.
«Mi sono presentato come ospite indesiderato a guastare la festa a Liris, delegato da Marsilio, e a chi si illudeva di intestarsi un risultato che spetta ad altri», commenta il consigliere Pietrucci (Pd), «a tutti ho ricordato come sono andate le cose: quando Marsilio faceva il parlamentare di Roma, qui in Abruzzo c’era chi si preoccupava di costruire progetti importanti per lo sviluppo della montagna e dell’economia turistica. Nella precedente legislatura con una battaglia tenace e giusta mi impegnai a individuare le risorse necessarie all’adeguamento delle infrastrutture e dei servizi nella stazione sciistica di Monte Magnolia di Ovindoli: parliamo di 16 milioni frutto dell’insistenza con cui convinsi il presidente D’Alfonso a fare questo investimento per l’Altopiano delle Rocche».
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