Sei autobotti per rifornire le case senz’acqua

21 Agosto 2020

Tagliacozzo, tregua per residenti e turisti di Poggetello. In 21 comuni marsicani restano i razionamenti

TAGLIACOZZO. Arrivano le autobotti per contrastare la siccità nella Marsica. La situazione di emergenza di questi giorni, che ha interessato 21 comuni costretti a razionamenti notturni – ma spesso anche alla chiusura totale delle condotte – trova una prima, parziale soluzione.
Le sorgenti continuano a essere ai minimi storici, ma il Cam nelle ultime 48 ore sta provvedendo a rifornire le località più in difficoltà. Sei autobotti, quattro del Cam e due esterne, sono state messe a disposizione. Così è tornata l’acqua anche a Poggetello, la frazione di Tagliacozzo rimasta a secco per oltre una settimana. Nella condotta che serve le zone di Vallebona-Poggetello c’è una situazione mai verificatasi, neanche in anni di gravi siccità. Per tale motivo, al settimo giorno di totale interruzione dell’erogazione di acqua, residenti e i villeggianti hanno presentato un denuncia-querela per interruzione di pubblico servizio (e tutti gli altri reati che l’autorità giudiziaria vorrà ravvisare nella vicenda). La carenza di precipitazioni è persistente ma la situazione sembra migliorare in diversi territori. «Miracoli di mezza estate», commenta il consigliere comunale di opposizione Romana Rubeo, «è tornata l’acqua, e meno male, dalle falde che qualcuno definiva completamente a secco, e senza che piovesse acqua, solo querele. Adesso mi interrogo su quando e come si metterà mano alle reti. Non si sa mai», ironizza, «è tempo di miracoli, bisogna approfittare».
I residenti di Poggetello hanno espresso indignazione e rabbia denunciando una carenza di informazione ai cittadini.
«Per diversi giorni il Comune di Tagliacozzo ci ha informato che avremmo potuto usufruire dell’acqua solo entro determinate fasce orarie», avevano precisato, «peccato che l’acqua è mancata ininterrottamente per giorni in molte case del paese, creando importanti disagi ad anziani, bambini e persone con gravi disabilità».
Con le autobotti la situazione è stata tamponata, ma il livello dei serbatoi e dei partitori è ancora critico. Proprio per questo motivo da prima di Ferragosto il Cam era stato costretto a mettere in atto delle turnazioni idriche, prediligendo le chiusure notturne. Non si esclude che nelle prossime ore, se non ci saranno piogge, la situazione possa nuovamente precipitare.
I comuni che sono stati interessati dalle turnazioni del Cam sono Avezzano, Balsorano, Capistrello, Cappadocia, Carsoli, Castellafiume, Collelongo, Lecce nei Marsi, Luco dei Marsi, Magliano de’ Marsi, Massa d'Albe, Oricola, Pereto, Pescina, Rocca di Botte, San Benedetto dei Marsi, San Vincenzo Valle Roveto, Sante Marie, Scurcola, Tagliacozzo e Villavallelonga. (p.g.)