Sei mesi di lavoro al Munda per sedici giovani laureati

8 Marzo 2019

La direttrice Arbace: «Bene l’accordo tra Comune e Polo museale d’Abruzzo Il corso di formazione un’opportunità per il rilancio del patrimonio culturale»

L’AQUILA. Un corso di formazione sui beni culturali aquilani per accedere poi a un contratto di collaborazione retribuito con il Polo museale d’Abruzzo. È l’opportunità che viene offerta a 50 laureati under 30 grazie a un’iniziativa del ministero alle Attività e ai beni culturali, in accordo con il Comune, nell’ambito del progetto “L'Aquila Città d'Arte”.
Il bando è stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito del ministero, del Polo museale e del Munda (Museo nazionale d’Abruzzo), che sarà la sede del corso. «Un’opportunità per tanti giovani e per L’Aquila del futuro», per la direttrice del Polo, Lucia Arbace, che spiega: «Il bando vuole favorire la conoscenza del recupero del patrimonio culturale aquilano e costruire un modello di sviluppo locale sostenibile che concorra al rilancio dell’area».
IL BANDO. La scadenza del bando è prevista per il 19 marzo, già il 21 marzo ci sarà la pubblicazione dei 50 ammessi, mentre le lezioni inizieranno il 26 marzo e termineranno il 29. Attraverso dei colloqui si sceglieranno poi i 16 destinati ai contratti di collaborazione. L’attività contrattuale durerà dal 9 aprile all’8 ottobre 2019. La domanda di candidatura, indirizzata al Polo museale d’Abruzzo, dovrà pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14:00 di martedì 19 marzo, mediante posta raccomandata o corriere o consegna a mano al Munda.
REQUISITI. Possono partecipare alla selezione i giovani con meno di 30 anni, che abbiano una laurea magistrale nelle seguenti classi: Archeologia, Conservazione dei beni culturali architettonici e ambientali, Storia dell’arte, Conservazione e restauro dei beni culturali, Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale, Filologia moderna, Filologia, Letteratura e storia dell’antichità. Bisogna conoscere almeno una lingua straniera.
IL CORSO. I giovani laureati verranno formati mediante un corso di 32 ore, concentrato in quattro giorni. Il percorso formativo preliminare, aperto ad un numero massimo di 50 partecipanti, prevede un rimborso spese individuale di 240 euro.
IL CONTRATTO. «Al corso seguirà la stipula di un contratto di collaborazione in regime di prestazione occasionale della durata di sei mesi, per 16 giovani, individuati dalla graduatoria di merito stilata al termine dell’attività di formazione da una apposita commissione», è spiegato nel bando. «Il compenso per l’incarico sarà di 5.000 euro al lordo». I giovani selezionati avranno come mansioni prioritarie l’attività di accoglienza e gestione dell’infopoint, l’attività di visite guidate e di promozione dei luoghi della cultura dell’Aquila.
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