Sei spettacoli per ricordare Franco Villani

17 Ottobre 2018

Presentato il concorso di compagnie amatoriali dialettali che si esibiranno dall’11 novembre

L’AQUILA. Sei spettacoli, di cui cinque in concorso e uno fuori concorso, con altrettante compagnie di teatro amatoriale, parteciperanno al Primo trofeo Fita L'Aquila, in ricordo di Franco Villani, scomparso quasi tre anni fa. A organizzare la serie di spettacoli la Fita, Federazione italiana teatro amatoriale, in collaborazione con la compagnia teatrale Il Gruppo dell'Aquila, presieduto da Lorella Vespa e con il contributo di Rossana Crisi Villani. Le compagnie teatrali saranno giudicate da due giurie, una popolare, composta dagli abbonati e sceglieranno la migliore compagnia gradita al pubblico, mentre la giuria tecnica sarà formata da 5 esperti del settore. La giuria tecnica sceglierà la migliore compagnia a cui andrà il premio Fita, la migliore regia, il miglior allestimento scenografico, il migliore attore protagonista, migliore attrice protagonista, miglior attore o attrice caratterista, miglior attore e miglior attrice non protagonista e miglior attore o attrice emergente. La manifestazione è stata presentata ieri da Antonio Potere, presidente Fita Abruzzo, autore di opere teatrali e direttore artistico del Marrucino di Chieti; Rossana Crisi Villani, 60 anni di esperienza teatrale e vedova di Franco Villani; e Lorella Vespa insieme ai rappresentanti delle varie compagnie che parteciperanno alla rassegna. Gli spettacoli si svolgeranno tutti al Teatro Zeta, a Monticchio, con inizio domenica 11 novembre alle 17, con la compagnia "Arianna" di Sulmona che presenterà "Miseria e nobiltà". Sabato 24 novembre alle 21 sarà la volta de "Ju furne de Zefferino", compagnia di Avezzano, che presenterà "Isse essà… e quij'atre". Sabato 15 dicembre alle 21 gli "Amici della ribalta" di Lanciano portano in scena "Non ti conosco più". Domenica 13 gennaio alle 17 la "Bottega del sorriso" di Castellalto si esibirà con "Nu jorne di feste". La domenica successiva, 27 gennaio alle 17, la compagnia "Atriana " di Atri chiuderà le esibizioni in concorso portando in scena "La piazze annasconne ma nen perde". Il 17 febbraio alle 17 Il Gruppo dell'Aquila porterà in scena, fuori concorso, lo spettacolo "Nu testamentu espressu", al termine del quale è prevista la proclamazione dei vincitori e le premiazioni. «Il teatro dialettale è il teatro del popolo», ha detto Crisi Villani.
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