Sel: niente alleanze con chi ha decretato la caduta di Ranalli

19 Marzo 2016

Sulmona, Capaldo: impossibile accordo con Gerosolimo e Pd E intanto Di Masci riconvoca un’assemblea pubblica

SULMONA. Si all’unità del centrosinistra ma no ad alleanze con chi ha mandato a casa l’amministrazione guidata da Peppino Ranalli.

È chiaro il messaggio lanciato dal segretario del circolo sulmonese di Sinistra ecologia e libertà, Domenico Capaldo, che due sere fa ha preso parte all’incontro convocato dal segretario regionale, Marco Rapino e dai sub commissari del circolo Pd per verificare se esistano le condizioni per promuovere nuove alleanze in vista delle amministrative di giugno.

Capaldo ha dettato le sue condizioni nella prima uscita pubblica dopo l’arrivo del commissario prefettizio a Palazzo San Francesco, nel corso della quale ha ribadito che non farà alleanze né con il gruppo del Partito democratico, né con le liste e il candidato sindaco che fanno riferimento all’assessore regionale Andrea Gerosolimo, che con le dimissioni dei loro consiglieri hanno determinato la fine anticipata della consiliatura. Il segretario di Sel ha sottolineato in maniera chiara e decisa che «se dovessero restare ambiguità, il suo movimento è pronto a percorrere strade diverse», come quelle di Sinistra Italiana, il nuovo soggetto politico che prenderà forma e sostanza nel prossimo autunno ed entro il quale Sel andrà a confluire. E Capaldo ha colto al volo l’occasione per rivolgere un appello a gruppi, movimenti e singoli cittadini che si riconoscono nella sinistra perché aderiscano attivamente alla nascente formazione di Sinistra Italiana, cominciando ad offrire il proprio contributo alla soluzione dei problemi della città di Sulmona.

Insomma, la sinistra è pronta a presentare un suo candidato sindaco, «proprio per ricominciare un percorso d’identità che riporti il partito a sostenere quelle battaglie storiche che da sempre lo hanno contraddistinto, a favore dei lavoratori e delle lotte sociali».

Intanto, oggi Bruno Di Masci tornerà a chiamare a raccolta cittadini e simpatizzanti che incontrerà al cinema Pacifico dalle 17 in poi. Non per presentare la propria candidatura, almeno in modo ufficiale, ma per avviare un confronto finalizzato alla costruzione di un programma amministrativo per il futuro della città e del territorio.

Saranno trattati temi “caldi” dell’attualità cittadina e del comprensorio, come area di crisi e poli di attrazione, uffici giudiziari e ospedale da difendere, ambiente, scuola, sviluppo del commercio, dell’artigianato e dell’edilizia. Con lui, a offrire ognuno il proprio contributo, ci saranno l’ex vicesindaco e assessore comunale Luciano Marinucci, Luciano Angelone, Luigi Di Cesare, Teodoro Marini, Francesco Giannantonio e Sandro Ciacchi. (c.l.)

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