Selfie e foto ad Amarena, chiusa la strada

5 Luglio 2023

Folla di curiosi per vedere l’orsa e i cuccioli sotto a un ciliegio. Il Parco nazionale s’infuria: «Così non va»

VILLALAGO. Non è bastata l’ordinanza primaverile per poter gestire i turisti attirati dall’orsa Amarena e dai suoi cuccioli. Non sono bastate neanche le richieste di non avvicinarsi ai plantigradi, di non seguirli e di non fotografarli. Alla fine il sindaco di Villalago, Fernando Gatta, è stato costretto a chiudere al traffico un’intera strada per tutelare l’orso. Tutto è partito da una scorpacciata di ciliegie: mamma orsa e i suoi cuccioli si sono fermati per nove ore sotto a un ciliegio a cinque metri dalla strada. Pur di immortalare gli animali, decine e decine di persone con macchine fotografie e smartphone hanno invaso orti, giardini e cortili. Una scena unica che però ha creato troppo subbuglio in paese tanto da spingere il primo cittadino a intervenire in modo drastico. Per impedire ai curiosi di avvicinarsi all’orso, il primo cittadino Gatta ha deciso di chiudere la strada via Renzo Sciore. La notizia ha fatto subito il giro d’Italia e ha raccolto il plauso di diverse associazioni che tutelano gli animali. Sulla vicenda è intervenuto anche il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: «Queste persone», spiega il direttore Luciano Sammarone, «che continuano imperterrite ad assediare gli orsi, ancorché a 300 metri, sono contente che così si rischia di fare altri due Juan Carrito? La gente intelligente a Villalago non ci va per niente a vedere gli orsi». «La gente di Villalago», prosegue Sammarone, «è estremamente attenta, ospitale, capace, però questo è l’altro lato della medaglia della convivenza: anche la convivenza tra umani porta a momenti in cui bisogna abituarsi. E questa è la fase della coesistenza in cui sono mature le ciliegie. E noi abbiamo deciso di non blindare questi alberi perché sono una risorsa importante per gli orsi». «Il problema non sono gli orsi ma chi nel loro habitat pensa di trovarsi a Disneyland per fare foto, video e selfie», commenta il presidente dell’Organizzazione internazionale protezione animali, Massimo Comparotto, «è encomiabile il rispetto per gli animali che permea la gestione del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dimostrato una volta di più domenica scorsa quando l’orsa Amarena e i suoi due cuccioli hanno passato l’intera giornata sotto un ciliegio per rifocillarsi della sua golosa frutta. In conseguenza, il sindaco Gatta, ha chiuso al traffico la strada a 5 metri all’albero, lasciando l’accesso solo ai residenti e ai mezzi di servizio autorizzati». (e.b.)