Semaforo-incubo, altra vittoria dei multati

10 Gennaio 2021

Direttiva del Comune al comandante della municipale: stop agli appelli contro le sentenze del giudice

AVEZZANO. Stop agli appelli del Comune contro le sentenze del Giudice di pace che annullano le sanzioni del T-red agli automobilisti. In attesa dello spostamento dell’apparecchio per le infrazioni semaforiche dall’incrocio tra via dei Fiori e via XX Settembre, il Comune, che ha istituito un gruppo di lavoro per risolvere la questione, mette la parola fine ai ricorsi al tribunale legati alle sanzioni per il superamento della doppia striscia di arresto (avvenuti prima del rifacimento della segnaletica).
L’indirizzo politico, sotto forma di direttiva al comandante della polizia locale, Luca Montanari, dovrebbe porre fine alla lunga scia di ricorsi e contro-ricorsi – dove l’Ente esce perlopiù soccombente – che si trascinano da tempo. Lo stop agli appelli contro le sentenze sfavorevoli è stato sollecitato anche dai consiglieri di maggioranza, molti contrari già in passato, quando sedevano sugli scranni della minoranza, in particolare per la segnaletica a terra definita «ingannevole».
La presenza di «tracce di vecchia vernice bianca relativa alla segnaletica» a terra rilevata pure dagli agenti della polizia locale in seguito a un sopralluogo sul posto (il 22 marzo 2019) diede il via all’eliminazione della linea originaria di arresto (3 aprile 2019) riconoscendo, di fatto, il “peccato d’origine”, alla base di centinaia e centinaia di ricorsi degli utenti. La segnaletica non ben definita poteva aver indotto in errore gli utenti della strada. Sulla base della tante criticità, compresa una vecchia delibera adottata dal consiglio comunale a giugno 2019 dove si chiedeva agli uffici di cambiare rotta, nonché delle tante sentenze sfavorevoli, quindi, il Comune ha dettato la rotta. «Il dirigente della polizia locale», recita la direttiva «voglia astenersi dal proporre appello avverso le sentenze di primo grado pronunciate dal giudice di pace, con le quali è stato disposto l’annullamento dei verbali relativi alla cosiddetta doppia striscia di arresto e ciò, oltre che per garantire l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa, anche e, soprattutto, per assicurare il generale interesse pubblico e sociale».
Per il T-red, che nella primavera 2019 scatenò una mezza rivolta popolare – si avvicina il momento della verità. Di Pangrazio, infatti, ha istituito un gruppo di lavoro misto formato dal vicesindaco, Domenico Di Berardino, il consigliere comunale, Roberto Verdecchia, il comandate Montanari, il dirigente del settore finanziario, Massimiliano Panico, i funzionari del settore viabilità e della segreteria, Giorgio Ercole e Claudio Tonelli. Il primo incontro per esaminare la situazione e stilare una relazione tecnico giuridica, propedeutica all’assunzione della decisione finale sulla sorte del T-red, è in agenda dodopomani: il responso dovrà essere prodotto nell’arco di 10 giorni. (m.s.)
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